La prova del cuoco – Puntata del 15/06/2012 – Filetto di maiale al finocchio, maltagliati rossi con patate e cavolfiori.

Sigla ed ecco Antonella, raggiungere Andrea, ‘sopportarne‘ la battuta del giorno ed introdurre ‘Caccia al cuoco‘. Il torneo che eleggerà il nuovo membro del cast del programma, vede sfidarsi, quest’oggi, Gabriele Godina, milanese di Ameda, che propone ravioli di casera con crema di topinambur e scarola, e Mario Cinque, dalla provincia di Napoli, che prepara filetto di palamita al guanciale con erbette di campo. Parte la gara, con i giurati Paola Ricas e Nicola Santini già in postazione, pronti a scrutare, chiedere spiegazioni, assaggiare e, infine, votare.

Antonella raggiunge i due cuochi, mentre dalla regia mandano delle immagini dall’esterno dello studio, che documentano un principio di nevicata. Antonella è entusiasta. Gabriele parla della sua vita, Santini gli chiede se per caso sia parente di Otelma, visto che anche lui parla di se stesso al plurale.

Di Mario scopriamo come, a soli 26 anni, sia già sposato da qualche mese, dopo dieci anni di fidanzamento. Arriva il momento dei giudizi: Santini dice che Mario è partito sottotono, ma ha esibito una timidezza educata, deve fare attenzione a non perdersi, Gabriele invece è più chiacchierone, ma si è però fregato per il tempo, per cui vota Mario; Paola Ricas dice che ci sono alcune dissonanze nel piatto di Gabriele, mentre quello di Mario, che sceglie, era molto più gustoso. Anche il publico ha votato per Mario, che quindi passa a pieni voti.

Adesso tutti a ballare la mazurka, arriva la ballerina Alessandra Spisni che, dopo aver parlato del tempo e della neve che ha coperto Bologna, prepara i maltagliati rossi con patate e cavolfiori.

In un pentolino mettiamo a bollire l’acqua con il sale (e si canta e balla acqua e sale), Antonella sbuccia le patate e Alessandra pulisce la crosta del formaggio e la aggiunge subito nella padella, poi si agigungono le patate tagliate a pezzetti e i cavolfiori puliti e tagliati (intanto si canta e si balla ‘Certe notti’ di Ligabue) e si lascia cuocere tutto per almeno 20 minuti, poi si aggiungono i maltagliati a cuoere (fatti con la sfoglia nel classico modo e tirati come al solito col mattarello).

In un’altra padella si mette un goccio di olio e si fa soffrigere la cipolla tagliata con anche un pochino di acqua di cottura della zuppa e una volta che i maltagliati vengono a galla aggiungiamo anche la cipolla soffritta. E la zuppa è pronta!

Ed ora Carlo Cambi, vestito di verde come i cavoli e le verze, prodotti di cui parla oggi. Spiega come il taglio del cavolo sia simile a quello del cordone ombelicale, per cui da ciò deriva la tradizione di dire che i bambini nascono sotto i cavoli. Parla voi dei vari tipi di cavoli. Spiega come per eliminare l’odore del cavolo bisogna mettere nella pentola di cottura un goccio di aceto e un pezzetto di pane e così sparisce qualsiasi odore. Il contenuto più importante è la vitamina C, e fa benissimo alle donne perchè ricco di acido folico, ha inoltre un apporto molto consistente di potassio. Infine palando di questi prodotti non si può non parlare della ribollita.

Ed ora ecco Antonella, nelle vesti di cuoca provetta, pronta a cucinare, nel consueto spazio di Casa Clerici, una ricetta tratta dal suo libro, quella del filetto di maiale al finocchio.

Nel mortaio mettiamo due cucchiai di semi di finocchio, un po’ di granelle di pepe, del timo e un pochino di sale grosso e pestiamo tutto. Mettiamo sopra il pezzo di filetto di maiale un goccio di olio e ci mettiamo sopra il trito di aromi fatto rivestendolo tutto e poi lo mettiamo a rosolare in una padella con un goccio di olio, facendolo sigillare bene da tutti i lati.

Ci aggiungiamo poi la pancetta tagliata a dadini, i finocchi tagliati molto sottili, aggiungiamo un po’ di brodo, saliamo e pepiamo e lasciamo cuocere almeno per 20 -30 minuti. Si taglia poi a fettine e si impiatta con tutto il resto. Buon appetito!

Infine la gara dei cuochi, che vede nel pomodoro Cesare Marretti e nel peperone Lorenzo Santi, abbinati ai concorrenti Patrizia Armati e Domenico Scarangella, al loro ultimo gioro di gara. Nel partire con la sfida Anto sottolinea come oggi come cuochi ci sono il diavolo (Cesare) e l’acqua santa (Lorenzo). Patrizia parla dei suoi bambini, di 4 anni e mezzo e 9 anni e mezzo, ora a casa (per via della festa del Santo Patrono) con la nonna, a guardarla. Ed ecco che sono al telefono per farle l’in bocca al lupo: Patrizia che si emoziona.

Per Domenico, invece, ‘c’è posta per lui‘, una lettera di sua figlia che gli annuncia un regalo: dentro al microonde, infatti, è nascosto un invito della società dell’Inter, sua squadra del cuore, per seguire il match tra Roma e Inter.

Si parla poi con Lorenzo e del fatto che sua moglie parte mercoledì per l’America, dove resterà a lavorare per qualche anno. Si arriva così al termine della gara, con Antonella felicissima come una bambina perchè sta nevicando: si vedono delle immagini dall’esterno e la conduttrice si fa portare anche una palla di neve che tira a Cesare.

E’ il momento del giudizio della giurata Paola Ricas, che assegna 3 punti al pomodoro e 2 al peperone. I 5 mila euro in palio li vince quindi Patrizia.

A domani con La prova del cuoco.

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