Maturità 2012, seconda prova: le tracce. Traduzione versione di greco.

Seconda prova per i 459mila maturandi che, già ieri, hanno dato prova del loro talento ‘letterario‘, cimentandosi nello svolgimento delle tracce della prima prova d’esame. Per il Liceo classico, il ministero ha previsto la versione di Greco di un brano di Aristotele. Vi proponiamo, di seguito, la traduzione del De partibus animalium. Troverete anche il testo della prova di Matematica, prevista per il Liceo Scientifico, e la traccia pensata per i maturandi dell’istituto alberghiero.

Liceo Classico – Greco. De partibus animalium I, (A), 5, 645 a E perfino circa quegli esseri che non presentano attrattive sensibili, tuttavia, al livello dell’osservazione scientifica, la natura che li ha foggiati offre grandissime gioie a chi sappia comprenderne le cause, cioè sia autenticamente filosofo. Sarebbe del resto illogico e assurdo, dal momento che ci rallegriamo osservando le loro immagini poiché al tempo stesso vi riconosciamo l’arte che le ha foggiate, la pittura o la scultura, se non amassimo ancor di più l’osservazione degli esseri stessi così come sono costituiti per natura, almeno quando siamo in grado di coglierne le cause. Non si deve dunque nutrire un infantile disgusto verso lo studio dei viventi più umili: in tutte le realtà naturali v’è qualcosa di meraviglioso. E come Eraclito, a quanto si racconta, parlò a quegli stranieri che desideravano rendergli visita, ma che una volta entrati, ristavano vedendo che si scaldava presso la stufa di cucina (li invitò ad entrare senza esitare : «anche qui — disse — vi sono dèi»), così occorre affrontare senza disgusto l’indagine su ognuno degli animali, giacché in tutti v’è qualcosa di naturale e di bello. Non infatti il caso, ma la finalità è presente nelle opere della natura, e massimamente: e il fine in vista del quale esse sono state costituite o si sono formate, occupa la regione del bello. Se poi qualcuno ritenesse indegna l’osservazione degli altri animali, nello stesso modo dovrebbe giudicare anche quella di se stesso; non è infatti senza grande disgusto che si vede di che cosa sia costituito il genere umano: sangue, carni, ossa, vene, e simili parti. Similmente occorre ritenere che quando si discute intorno a una parte o a un oggetto qualsiasi non si richiama l’attenzione sulla materia né si discute in funzione di essa, bensì della forma totale: si parla, per esempio, di una casa, ma non dei mattoni, della calce, del legno; e allo stesso modo – quando si tratta della natura – si parla della totalità sintetica della cosa stessa, non di quelle parti che non si danno mai separate dalla cosa stessa cui appartengono. (via studenti.it)

Liceo scientifico – Matematica. Quesiti di geometria analitica e un’applicazione del teorema di Lagrange. Ecco il testo.

Scuola alberghiera –  “Il candidato descriva come dovrebbe variare la dieta nelle condizioni fisiologiche della vita, dall’infanzia alla terza età, dalla gravidanza all’allattamento. Successivamente illustri quale deve essere la terapia dietetica in caso a scelta tra i seguenti: obesità, ipercolesterolrmia, iperglicemia, iperuricemia, stipdi o altro“.