Lorena Bianchetti: “con il nuovo programma punto sullo spettatore, non ai numeri”. “‘Al posto tuo’ andò benissimo, ‘Domenica in’ ottenne ascolti alti”.

Lei non ha scelto “questo lavoro per firmare autografi” (anche perchè sarebbero in pochi a chiederle di farlo), tanto meno per “ottenere il numerino“, piuttosto “per mettere al centro la persona“; Lorena Bianchetti guadagna uno ‘specialone‘ all’interno del TvRadioCorriere: un ultimo cadeau della ‘direttora‘ generale Rai uscente, nonchè compagna di allegre scorribande tra le panche di San Pietro, Lorenza Lei. “Finalmente a casa, finalmente in vacanza. Sono tornata a Roma, ho posato la valigia, ho rimesso in moto la lavatrice“, esordisce serafica Lorena, illudendo quanti, nei mesi scorsi, avevano auspicato un ritorno della conduttrice alle lavatrici ed una permanenza, nel suo appartamento romano, quanto più prolungata; invece…

Sarò ancora con Rai2 nel pomeriggio. Sarà un’ulteriore sfida per offrire un prodotto diverso, per offrire spunti di riflessione alla gente. Io punto sullo spettatore non visto come consumatore della tv, non per ottenere il numerino, ma per mettere al centro la persona. Cercheremo di lavorare per presentarci con un prodotto che racconti le evoluzioni e le novità.

Insomma, Lorena rifugge alle lusinghe dell’Auditel, anche se, talvolta, è costretta dall’interlocutore a snocciolare i numeri di un successo straripante:

Al posto tuo andò benissimo e mi portò a Domenica in che ho condotto per tre anni, sempre con ascolti alti. Lì ho cercato di coniugare intrattenimento, informazione e riflessione, senza mai perdere di vista le questioni a cuore agli ascoltatori. Poi è arrivata Rai2, sono al terzo anno.

Una carriera folgorante, quella di Lorena: da Al posto tuo, che “andò benissimo” (leggasi “fu chiuso dopo appena un anno dal mio arrivo, dopo innumerevoli edizioni“), a Domenica In, condotta “sempre con ascolti alti” (a tal punto da indurre i dirigenti a tagliare il segmento che la stessa conduceva da tre anni, preservando Giletti e Baudo), passando per L’Italia sul 2 (in questo caso si è passati dall’11,15% dell’edizione precedente, al 7,64% di quest’anno). La conduttrice non può che ringraziare il pubblico (quello delle “persone“, non quello dei “numerini“, s’intende…) per l’ennesimo trionfo nel pomeriggio di Rai2:

Ringrazio il pubblico per la costante attenzione e per la condivisione dei temi trattati durante tutto l’anno. Abbiamo cercato di raccontare la società con i suoi movimenti, le trasformazioni, le criticità. Il punto di partenza è stato la manovra del Governo. Abbiamo cercato di spiegarla affidandoci anche agli esperti, cercando di capire noi e i far capire a casa quello che accadeva, tenendo sempre presente che i lvero protagonista è rappresentato dalla gente con le proprie speranze, le difficoltà, la vita di tutti i gioni. […] è stato un tentativo, secondo me riuscito, di fare servizio pubblico.

Lei, paladina del “servizio pubblico“, tornerà ad intrattenere il pubblico della seconda rete, a settembre con l’atteso (?!) Settimana in famiglia, stavolta in solitaria (è riuscita a liberarsi di Milo Infante):

Non posso anticipare ancora nulla. Qualche giorno di stop e si parte subito. Già entro fine del mese dovremo pensare a costruire l’ossatura del nuovo programma. Del resto non ci si puù mai sedere sui risultati.