Quinta colonna – Puntata del 10/07/2012 – Francesco Schettino in esclusiva (e strapagato?) per risollevare gli ascolti.

Update: Secondo i ben informati Mediaset avrebbe sborsato 57 mila euro per avere le dichiarazioni di Schettino in esclusiva a Quinta colonna.

Clicca qui per l’intervista completa a FRANCESCO SCHETTINO

Salvo Sottile e le ‘disgrazie‘: un binomio vincente, almeno sinora. Il giornalista siciliano, infatti, deve alle sventure degli altri il successo dei suoi programmi. Se nell’autunno del 2010 fu il delitto di Avetrana, in cui perse la vita la giovanissima Sara Scazzi, a risollevare le sorti del suo Quarto grado, prossimo alla chiusura a causa degli ascolti molto bassi, ora la storia si ripete con il suo nuovo programma trasmesso da Canale 5, Quinta colonna, che dopo il debutto di giovedì scorso (solo il 10,73% di share, doppiato dalla concorrenza di SuperQuark) e la decisione di cambiarne la serata di programmazione, passando dal giovedì a quella del martedì, questa sera si gioca l’asso nella manica: l’intervista esclusiva, la prima in asssoluto, di Francesco Schettino, il capitano della nave che naufragò lo scorso 13 gennaio all’isola del Giglio, provocando 30 morti e 2 dispersi. Probabilmente il programma non potrà comunque risalire la china, ma sicuramente non assisteremo ad un ulteriore crollo, che sovente avviene nella seconda puntata di un programma. Revocati gli arresti domiciliari, Schettino è dunque tornato libero e pronto a concedersi alle tv.

Per avere la sua intervista esclusiva sembra che l’ufficiale abbia aperto, tramite il suo legale, una vera e proprio asta con base di partenza di 50mila euro e che l”appalto‘ se lo sia aggiudicato Mediaset. Una vergogna, dirà qualcuno, spendere tutti quei soldi per un soggetto che è divenuto icona di vigliaccheria. Il direttore del Tg5 Clemente Mimum, su Twitter, non smentisce ciò, anzi sembra confermare in pieno, tanto da non riuscire a giustificare il gesto se non attaccando l’azienda concorrente per aver usato in passato gli stessi metodi (del resto solo qualche anno fa è stato lui stesso il direttore del Tg1, il che la dice tutta).

E’ dunque l’’intervista a Francesco Schettino ad aprire la seconda puntata del programma, in cui dichiara:

‘Non avrei mai pensato potesse accadere una cosa del genere, va al di là di ogni intenzione provocare una cosa così perché alla fine, nell’incidente, non solo viene identificata la nave e un’azienda, viene identificato il comandante e quindi è normale che io debba chiedere scusa a tutti come rappresentante di questo sistema’.

In merito alla scelta di non aver dato subito l’allarme generale, Schettino afferma:

‘Non mi sono pentito di non aver dato subito l’allarme generale. Sarebbe stata quella un’imprudenza. Far fermare la nave per mettere a mare le scialuppe, per evitare danni alle scialuppe in un fondale di 100 metri dove la nave sarebbe poi, purtroppo, sicuramente affondata. Se siamo qui oggi a discutere di questo è proprio perché io ho fatto delle scelte da comandante’.

Tra gli altri temi della puntata, la sentenza che ha condannato alti funzionari della Polizia di Stato per le violenze alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Salvo Sottile prende in esame le ripercussioni politiche e istituzionali innescate dal verdetto dei giudici di Cassazione.

CLICCA QUI per l’intervista completa a FRANCESCO SCHETTINO