Sanremo 2013: 14 Big, 2 canzoni e nessuna eliminazione. Luciana Littizzetto e Roberto Saviano in forse.

Bel tempo su Sanremo. A rassicurarci, anche nel torrido fine settimana appena trascorso, sulle condizioni climatiche delle incantevoli località che impreziosiscono la nostra penisola è ‘mister Che tempo che faFabio Fazio, il quale, in un’intervista esclusiva a Tv Sorrisi e Canzoni, rivela i dettagli del piano ‘rivoluzionario‘ pensato insieme al suo staff per la prossima edizione del Festival di Sanremo, la 63esima. “Detto così sembra esagerato, ma sotto certi aspetti faremo la rivoluzione a Sanremo“, promette il conduttore, snocciolando compiaciuto i dettagli dell’annunciata rivoluzione:

Abolirò l’eliminazione dei big: in 14 partono e in 14 arrivano alla finale. Ma la vera novità consiste nel fatto che per la prima volta nella storia di Sanremo: ogni cantante presenterà non una, ma due canzoni inedite. In pratica, in ciascuna delle prime due serate si esibiranno 7 big e ognuno presenterà due canzoni inedite. Saranno dei veri e propri miniconcerti.

Finita l’esibizione, il pubblico da casa dovrà votare quale delle due canzoni preferisce e quella resterà in gara“, continua il conduttore e direttore artistico del Festival, che al settimanale Mondadori spiega il meccanismo di selezione che condurrà uno dei 14 artisti in gara sul gradino più alto del podio:

Dal giovedì, i 14 big si sfideranno con la canzone scelta dal pubblico. In questo modo dò la possibilità ai cantanti di rischiare qualcosa, di non presentare quello che spesso viene chiamato il brano ‘sanremese’, ma di proporre anche qualcosa di più originale o bizzarro. Questo meccanismo ha il vantaggio che costringerà tutti a ragionare di canzoni, a riportare la musica al centro del Festival. E in un certo senso torneremo al vecchio 45 giri, quello con il ‘lato A’ e il ‘lato B’

Dunque, Fazio riuscirà, forse, laddove i predecessori hanno in parte fallito: restituire alla musica un ruolo preminente all’interno della kermesse. Il nuovo meccanismo si presenta, inoltre, avulso dalle logiche proprie al reality ed al talent show, che con prepotenza hanno fatto irruzione nella gara sanremese: nessuna eliminazione, piuttosto un’offerta più ampia e variegata. Tale scelta risponde all’intento che Fazio sembra essersi prefissato: divertire ed emozionare.

Il linguaggio che vorrei privilegiare al festival 2013 è quello del divertimento. Passano gli anni e si apprezza di più la fortuna avuta, si impara a non vivere la tensione: voglio essere io il primo a portare allegria. Spero che con me ci sia anche Luciana Littizzetto. Immagino per lei una co-conduzione. Se deciderà di starci, sarà sorprendente il modo in cui interpreterà il ruolo della “valletta mora” e della “valletta bionda”.

Ancora incerta, quindi, la presenza di Lucianina, che all’Ariston deve un bacio appassionato con Baudo (!); così come incerta è la partecipazione dell’amico e sodale Roberto Saviano, anche se  “il Festival è uno strumento talmente importante che può essere utile anche per affrontare grandi temi, anche se la musica resterà sempre l’elemento narrativo fondamentale“. Al momento, il conduttore dovrà accontentarsi di ospitare Saviano al lunedì sera, su Raitre, nella nuova edizione di Che tempo che fa.