Omnibus Notte: La7 punta sull’informazione, anche in seconda serata.

Se le ‘vecchie‘ generaliste abbandonano il campo, La7 indossa l’elmetto ed impugna l’arma della dibattito politico per affrontare il nemico. La seconda serata de La7 torna ad accendersi e, dopo le scanzonate divagazioni di Piero Chiambretti e gli strampalati ritratti di Victoria Cabello, ospita le riflessioni di politici ed ‘esperti‘ sui principali fatti della giornata, con Omnibus Notte.

Da una costola del ben più rodato Omnibus, l’appuntamento mattiniera della rete TiMedia, che nell’ultima stagione ha raggiunto buoni indici d’ascolto e che nella prossima edizione sarà condotto da Andrea Pancani e Alessandra Sardoni, nasce l’appuntamento notturno de La7 con l’informazione, Omnibus Notte, affidato ad Edgardo Gulotta e Flavia Fratello.

Il programma di approfondimento giornalistico andrà in onda al termine della programmazione di prima serata ed ingloberà l’edizione notturna del TgLa7 e del TgLa7Sport e, almeno nelle intenzioni, sembra voglia dichiarare guerra al concorrente di Raitre, Tg3 Linea Notte, al quale sembra accostarsi per tematiche e forma. Dunque, anche la notte diviene luogo deputato alla riflessione, su La7, che si avvia, come da più parti sostenuto, a divenire una rete All news. Vi basterà pensare al palinsesto previsto per la serata del giovedì: da Mentana col TgLa7, alla Gruber con Ottoemezzo, passando per Formigli e Santoro, per finire con OmnibusNotte. Al pomeriggio, inoltre, toccherà a Cristina Parodi colmare il vuoto e leggere la realtà dalla sua prospettiva. E’ curioso notare che ciò avviene proprio quando le roccaforti dell‘infotainment Rai e Mediaset avvizziscono: vi basterà pensare alla soppressione di Matrix, la crisi d’ascolti di Porta a Porta, il fallimento del DopoTg5, gli ascolti mediocri dei contenitori pomeridiani di Canale5, da Pomeriggio5 all’agonizzante Domenica5, passandro per Verissimo e Mattino5. Avrà fatto bene La7 a puntare sull’informazione per la prossima stagione?