E’ ufficiale: “Ciao Darwin 7” in primavera, nel 2013. Il ritorno di Giorgio Panariello in autunno; in Rai?

Ve lo avevamo anticipato già lo scorso 20 luglio, quando, interpretando un laconico tweet di Lucio Presta, agente, tra gli altri, di Paolo Bonolis, avevamo annunciato il ritorno di Ciao Darwin il prossimo anno. Quest’oggi, in un’intervista pubblicata da TvZoom, la conferma: la settima edizione del people show vedrà la luce in primavera. Ad annunciarlo Marco Luci, autore navigato (ha firmato Fantastico, Buona Domenica e Ciao Darwin), nonché storico collaboratore di Paolo Bonolis, che nell’intervista succitata lascia trapelare due clamorose indiscrezioni riguardanti la stagione televisiva ventura. La prima:

Ciao Darwin. Tornerà su Canale 5 in primavera. Mi rende molto felice. Si tratta di uno dei programmi d’intrattenimento più brillanti della Storia.

L’altra riguardante un altro ‘numero uno‘ del piccolo schermo, Giorgio Panariello, che nei prossimi mesi tornerà in teatro:

Lo spettacolo teatrale, per Giorgio, è sempre il preludio a una nuova trasmissione. In questo caso, prevista attorno all’autunno 2013.

Commentando la recente esperienza del comico toscano sugli schermi Mediaset, Luci lascia intendere che, nel caso di Panariello, si possa ipotizzare un ritorno in casa Rai:

Secondo me Panariello è un artista maggiormente adatto alla Rai che a Mediaset. Perché è più per famiglie, destinato a un target molto ampio.

Anche per Bonolis, però, Luci vede un futuro sotto l’insegna della tv di Stato:

Il senso della vita, con Bonolis. In Rai sarebbe stato perfetto. Ha delle potenzialità enormi, non del tutto espresse. Spero abbia un seguito.

Il progetto a cui ambisce?

Un grande Sanremo. Proprio con Bonolis. Potrebbe capitare, tra due o tre anni.

Prima, però, potrebbe toccare a Carlo Conti calcare il palco dell’Ariston:

Carlo sarebbe adattissimo alla conduzione. Lui è uno di quelli che non fanno mai sbavature, è una sicurezza, non può sbagliare, come si diceva di Baudo. Detto questo, se gli verrà concessa piena libertà creativa e il ruolo di direttore artistico, accetterà.