Il nuovo Tg4: studio e grafica rinnovati (foto); l’edizione delle 14:00 dal 3 settembre.

Sono solo un giornalista alle prime armi, fallito e dimenticato“. Parole e pensieri di Emilio Fede, il quale, particolarmente risentito per il trattamento riservatogli da Mediaset, in un’intervista ad ItaliaOggi ha dato libero sfogo all’acrimonia che riserva a colui che l’ha succeduto alla direzione del Tg4, Giovanni Totti, pardon Toti: “Ma lo sa che il Tgcom24 fa al massimo duemila contatti? Hanno cancellato una pagina storica dell’informazione e vogliono far credere che il Tg4 attuale stia andando meglio del mio“.

Quel Tot[t]i tanto bistrattato da Fede, replica portando a compimento il lavoro di restyling a cui ha sottoposto il morente Tg di Rete4. Una nuova grafica, una nuova sigla ed un nuovo studio per lo storico telegiornale Mediaset, che dal 3 settembre guadagna anche una nuova edizione, alle 14:00. Da lunedì, dunque, le edizioni del Tg4 saranno quattro: alle 11.30, alle 14.00, alle 18.55, oltre all’appuntamento in seconda serata con le Night News. Dopo 20 anni.

Alla conferenza stampa di presentazione, il neo direttore ha aperto riferendosi alle parole del predecessore: “Vi dico subito perché siete qui oggi: siccome dice che abbiamo dimezzato gli ascolti, da lunedì ho intenzione di rimettere Sipario della Zardo e le meteorine”; poi, facendosi serio, ha spiegato: ““Avremo una nuova edizione delle 14, una nuova siglia, una nuova grafica e un nuovo studio. Sono il nostro colpo di gong. Un tempo il telegiornale era incentrato su una sola persona, Emilio Fede era l’alfa e l’omega, ora però la vera protagonista sarà l’informazione“.

Toti, forte dei risultati ottenuti in questi primi mesi di direzione (“Da aprile a giugno il Tg4  è andato bene, ottenendo un punto in più rispetto allo stesso perido. Siamo in media intorno al 6.5 di share in prime time“), promette di accordare maggior spazio alla politica e all’economia nazionale e internazionale, alla cronaca e all’attualità.

Si rassegni Fede, qualcuno, in quel di Cologno, l’ha dimenticato.