“Il Viaggio” di Pippo Baudo: questa sera tappa in Toscana, con Jovanotti, Nesi, Renzi e Lippi.

Dello “stivale dei maiali“, del quale Franco Battiato offre un ritratto desolante nella struggente “Povera Patria“, Pippo Baudo non intende occuparsene nel ‘Grand Tour‘ che, in dieci tappe, lo condurrà alla scoperta della penisola italiana. Ai “buffoni” che mirabilmente hanno governato e governano lo Stato non sarà offerta alcuna vetrina, solo qualche accenno, un fugace intervento funzionale al racconto di un Paese “bellissimo“, che “in alcuni casi diventa addirittura vergognoso, sono le periferie, specie quelle sorte negli anni 50 e 60: insalvabili. Racconto anche questo“. Il viaggio di Baudo sarà “un pò quello che il grand tour era per i viaggiatori dell’ottocento, una scoperta. Non abbiamo predisposto alcun itinerario ma valutando storia, luoghi, personaggi di ogni città abbiamo fatto delle scelte e dato, per ogni regione, un quadro del passato, del presente e del futuro“.

Eppure, il conduttore siciliano, che ha dato dimostrazione di umiltà e di audacia accettando un accordo che prevede la risoluzione del contratto che lo lega a Raitre, il canale che da questa sera trasmetterà Il viaggio, qualora il programma non raggiungesse la media di rete al termine della messa in onda dei primi dieci appuntamenti, di aneddoti riguardanti i “buffoni” di cui prima ne avrebbe da raccontare: “la Rai è anche un’azienda politica, la politica ci mette le mani pesantemente“, e Baudo, alla Rai, ha legato la sua vita professionale.

Sarà per questo, che dopo decenni di reclusione nei palazzi di Viale Mazzini, il conduttore ha scelto di salire a bordo di un camper, scandagliare la penisola, puntando l’attenzione di volta in volta su una regione italiana, alla ricerca di storie e personaggi e disegnando un quadro del passato, del presente e del futuro. I primi quattro appuntamenti saranno dedicati a ToscanaPugliaRomagna con un secondo passaggio in Toscana.

Ad aprire il ‘Grand Tour‘ di Baudo, dunque, sarà la Toscana. Si partirà da Cortona, in provincia di Arezzo,  dove a far da cicerone  lungo i vicoli del piccolo borgo ci sarà Jovanotti, che da anni ha scelto il comune della Val di Chiana come propria residenza. Da Cortona a Prato dove lo scrittore Edoardo Nesi ricorda la vecchia cittadina tessile e ne analizza la trasformazione avvenuta negli anni con l’arrivo della manodopera cinese.

A pochi chilometri da Prato, la frazione di  Vergaio, il paese dove Benigni ha  trascorso la sua infanzia. Saranno tre dei suoi amici storici a raccontare gli aneddoti, gli scherzi più riusciti, i primi amori e i primi passi artistici dell’eclettico artista nella Casa del popolo.

Dalle colline si raggiungerà poi la città considerata la culla dell’arte italiana, Firenze, e a Palazzo Vecchio Baudo incontrerà il sindaco Matteo Renzi. Ancora bellezze artistiche a Vinci, paese natale del grande genio Leonardo, per visitare il Museo Leonardiano e scoprire una delle raccolte più originali comprendenti i lavori dell’artista tecnologo, scienziato e architetto.

Ma le meraviglie della Toscana includono anche le bellezze naturali della costa tirrenica su cui sorge la Versilia, località il cui nome è legato a una delle più spettacolari feste italiane, il Carnevale di Viareggio. In compagnia di Alessandro Santini, presidente della Fondazione del carnevale, scopriremo come nascono i grandi carri di cartapesta che dal 1873 sfilano nella passeggiata a mare. Non mancherà una tappa a Marina di Pietrasanta per ‘ritornare’ allo storico locale la Bussola, che negli anni ’60 e ’70 diventò uno dei punti di riferimento nel panorama dello spettacolo italiano e internazionale. A parlarne insieme a Baudo ci saranno Ombretta Colli, Marco Bernardini nipote di Sergio, fondatore della Bussola e il rapper J-Ax.

Tra gli altri ospiti della puntata Marcello Lippi, Franco Migliacci, Matteo Ye portavoce della comunità cinese di Prato,  il cantastorie fiorentino Riccardo Marasco, Roberta Barsanti direttrice del Museo Leonardiano di Vinci e la cantante Dafne Martini.