Paolo Bonolis: le novità di “Avanti un altro!”, “Ciao Darwin 7” nel 2013 e la ‘fuga’ da Mediaset.

Se a Mediaset vuoi restare, questo devi fare. L’ha capito anche Paolo Bonolis, finalmente. “Nelle trasfusioni è necessario che i gruppi sanguigni siano compatibili“, spiega il conduttore onnisciente sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, “ed è stato così anche per il senso della vita. Non rientrava nel flusso sanguigno di Mediaset“. Oggi, in seguito al “rigetto” del programma proposto nella primavera del 2011, in prima serata su Canale 5, con esiti Auditel raccapriccianti, Paolino abbandona le velleità da filosofo de noantri e si arrende all’intrattenimento becero di Ciao Darwin, che tornerà in primavera con la settima edizione (“Sarà davvero l’ultima stagione se davvero la si farà: è uno show costoso“, ha assicurato), ed a quello ‘all’acqua di rose‘ di Avanti un altro!:

Non c’è polemica, l’azienda non è mia. Se ami fare solo scarpe è inutile che bussi alla Fiat e ti lamenti perché ti fanno fare macchine.

Traducendo: Bonolis un paio di scarpe lo fabbricherebbe pure, ma Mediaset è una casa automobilistica e non c’è trippa per Paolino. E allora, perchè stare a Mediaset, se si vogliono fabbricare scarpe e si detestano le macchine (ma vi ricordate quante volte ha dato per morto Ciao Darwin? Nell’ultima edizione inscenò addirittura un funerale!)? Forse per la ‘generosità‘ mostrata da Mediaset al momento della stipula del contratto?

I soldi non c’entrano, mi sono spostato diverse volte tra Rai e Mediaset e spesso di ho perso […] Per esempio, nel 2003, quando traslocai in Rai per Domenica In, accettai di guadagnare un decimo rispetto a quanto guadagnavo a Mediaset.

Certo, Bonolis dimentica che allora, nel 2003, era reduce da una stagione non proprio brillante (Italiani al sabato sera), in cui era addirittura arrivato a condurre Modamare a Portocervo… Oggi, Bonolis non esclude di perlustrare nuovi lidi: al giornalista che osserva “magari Il senso della vita rientra nel flusso sanguigno di La7 o Raitre“, il conduttore replica “perché no…“.

Bonolis pensa alla prossima avventura, la seconda edizione del fortunato Avanti un altro!, il game show del preserale di Canale 5 di cui anticipa le novità:

Quest’anno partiamo con le idee chiare. Abbiamo rifinito solo qualche dettaglio nel regolamento. Il gioco finale, per esempio, avrà un elemento di suspense in più […] Su 11 membri del cast, sei saranno nuovi […] Non volevo fare il classico gioco preserale. Sono per il meticciato televisivo, per il rimescolamento dei generi. Avanti un altro! è un game show ma anche un varietà. Credo che i giochi televisivi debbano prima di tutto far divertire […] Io non amo i quiz basati sulla tensione, quelli con le attese estenuanti, in cui sembra che il concorrente debba individuare la particella di Dio. Voglio che la gente a casa si appassioni al gioco e si faccia una risata allo stesso tempo.