Il commissario Nardone – Trama generale, cast e presentazione della nuova serie di Raiuno.

Inizia questa sera la nuova stagione delle fiction Rai e ad aprire il ciclo delle nuove produzione è Il commissario Nardone, fiction in sei puntate che si propone di raccontare le gesta di un uomo ironico, disincantato e puntiglioso, fedele ad un etica che fonde il rispetto della legge con una profonda umanità. La storia del poliziotto di origini campane che creò, nella Milano degli anni ’50 e ‘60, la Squadra Mobile e dichiarò guerra alla malavita lombarda.

Interpreti e personaggi principali: Sergio Assisi (Mario Nardone), Giorgia Surina (Eliana), Anna Safroncik (Flò), Stefano Dionisi (Sergio Suderghi).

Trama generale – Nardone nel dopoguerra, in una Milano attanagliata dalla violenza e in preda alla criminalità organizzata, “inventò” la Squadra Mobile. La storia narra le vicende di un gruppo di personaggi incredibilmente reali e attraversa un arco narrativo-temporale molto ampio, dall’immediato dopoguerra alla fine degli anni ’50, dando ai protagonisti la possibilità di affrontare un profondo percorso di crescita e sviluppo. Sergio Assisi dà vita e volto al commissario Mario Nardone, Anna Safroncik è Flò, una giovane e attraente prostituta,  Stefano Dionisi veste i panni di Sergio Suderghi, un poliziotto temerario e cinico, e Giorgia Surina è Eliana, una ragazza dolce e determinata, figlia del Nord, che riesce a conquistare il cuore del meridionalissimo commissario Nardone. La serie racconta la storia di un uomo decisamente fuori dal comune che con le sue idee all’avanguardia e, per l’epoca, a dir poco ardite, cambiò per sempre il volto della Polizia  di Stato mettendo a punto un nuovo e rivoluzionario metodo di condurre le indagini. Nato in provincia di Avellino, Nardone viene trasferito, ancora trentenne, dopo uno scontro insanabile con i suoi superiori, dalla Questura di Parma a quella di Milano. Sono gli anni tumultuosi che seguono il secondo conflitto mondiale.Nardone, incarnazione più vera dell’uomo del Sud, ironico, disincantato, puntiglioso fino allo sfinimento, innamorato della sua famiglia e amante della buona cucina, si ritrova, suo malgrado, tra le nebbie di una città fredda e apparentemente chiusa e dura. Senza mai perdersi d’animo, con grande senso del dovere e dello Stato riesce, in breve tempo, a comprendere i ritmi e le dinamiche di quella città che, pur non essendo sua, finirà comunque per appartenergli. Il clima è difficile, ma stimolante. E’ il momento più propizio per spingersi a dare il massimo di se stessi. Il suo entusiasmo è contagioso.  Il commissario comincia a portare i suoi uomini a contatto con la gente, per strada, in pattuglia. Comprende l’importanza di conoscere le dinamiche interne dei malavitosi e così prepara i suoi uomini ad infiltrarsi tra le maglie della criminalità organizzata. Nardone dimostra anche una grande capacità di leggere nel cuore delle persone: riesce a creare una fitta e proficua rete di informatori e confidenti e a costruire rapporti di fiducia anche con i suoi “nemici”.La sua squadra, in poco tempo, diventerà leggendaria. Sempre a caccia di delinquenti, tra storie d’amore finite in tragedia, rapine, omicidi e delitti più o meno efferati, senza mai guardare l’orologio, sempre in servizio.  Grazie al contributo di un giovane foto reporter, Trapani, il lavoro della squadra di Nardone sale agli onori della cronaca come esempio di grande efficienza e capacità. E’ il momento in cui comincia a dilagare anche la Malavita organizzata che, ben rifornita di armi, trova terreno fertile in un contesto sociale in evidente difficoltà. Nelle sue trame finiscono tutta una serie di personaggi che, dalla piccola criminalità, decidono di sposare il male come scelta di vita. I colpi messi a segno sono sempre più numerosi, sempre più scientifici, audaci e cruenti. Le fughe dagli uomini dalle forze dell’ordine sempre più improbabili e spericolate. Tra i tanti balordi si fa strada Bosso, un killer spietato e abile organizzatore di colpi al limite dell’incredibile. E’ lui l’alter ego con il quale Nardone è costretto a giocare la sua partita, a confrontarsi. Il commissario è consapevole che perdere contro Bosso significa condannare Milano ad un futuro nero e di violenze. Ma per Nardone la vita non è solo lavoro. A Milano troverà anche l’amore vero, quello di Eliana, una ragazza indipendente e determinata conosciuta durate una delicata indagine. Tra i due nascerà una storia sentimentale profonda e duratura suggellata prima dal matrimonio e poi dalla nascita di due figli.