“L’Eredità” torna con Carlo Conti e qualche novità. Prima puntata del 09/09/2012 in diretta.

Archiviata l’ennesima edizione di successo del  quiz estivo di Raiuno condotto da Pino InsegnoRezione a catena, a presidiare la fascia oraria del preserale della prima rete, torna, per l’undicesimo anno, L’Eredità con Carlo Conti, confermato alla conduzione per il settimo anno. Al suo fianco ritroviamo le quattro professoresse: Ludovica CaramisEleonora Cortini, Laura Forgia, Francesca Fichera. Il meccanismo del gioco non muta, ma quest’edizione riserverà qualche appetitosa novità, a partire dalla scenografia.

Conti apre augurandosi che questa nuova edizione del programma, la settima per lui, smentisca il detto sulla crisi del settimo anno. Saluta le professoresse, chiedendo loro se durante l’estate hanno fatte le brave o si sono innamorate e si parte presentando i sei concorrenti, non prima di aver notato il nuovo studio, che scenograficamente conserva le caratteristiche di base, con una nuova combinazione di colori, decisamente piacevole.

Il primo gioco rimane immutato (era stato introdotto nel corso della scorsa edizione) e vede un cubo con le varie lettere dell’alfabeto girare velocemente e il concorrente di turno decidere quando fermarlo e, a seconda della lettera che esce, rispondere a delle domande con parole che hanno per iniziale quella lettera. Se indovina tutte le cinque parole nascoste raddoppia il montepremi iniziale che è di 10.000 euro.  Anche la seconda parte del gioco è la stessa ed è quella del vero o falso, che prevede che ad ogni concorrente venga fatta un’affermazione e che questo dica se si tratta di un’affermazione vera o falsa. Si prosegue fino a quando uno dei concorrenti non commette il secondo errore e quindi rischia l’eliminazione. Il secondo gioco resta anch’esso immutato ed è quello dei fantastici quattro, ossia vengono dati quattro date ed i concorrenti devono abbinare degli eventi all’anno di accadimento. Anche il terzo gioco è immutato e vede sempre la scossa ballata alternativamente da una delle quattro professoresse e come sempre vede una domanda con nove risposte alternative, otto esatte e solo una errata. I concorrenti devono dire la risposta sbagliata, altrimenti prendono la scossa e rischiano l’eliminazione. Il quarto gioco, sempre il  cos’è, vede la novità che i concorrenti, tramite degli indizi, devono sempre trovare cosa sia, ma potrebbe essere oltre che una cosa anche una persona o altro, quindi di tutto.

Il quinto gioco, quello del duello finale, utile a proclamare il vincitore di puntata, è completamente nuovo. I due concorrenti rimasti devono rispondere a delle domande con quattro alternative di risposta, ma la domanda viene data dal conduttore senza possibilità di scelta della materia da parte del concorrente, e soprattutto il valore delle domande è fissato a 10.000 euro, e non come gli anni scorsi quando variava in base al livello di difficoltà. Inoltre, per ogni domanda il concorrente ha solo 15 secondi di tempo per rispondere, quando sbaglia risposta il montepremi finora accumulato passa all’altro concorrente che deve subito cercare di rispondere correttamente alla domanda appena sbagliata dall’avversario.

Proclamato il campione, conclude la puntata l’immancabile ghigliottina, identica nella struttura e nella forma, ma con veste grafica e sottofondo musicale nuovi.

In sintesi il programma rimane uguale, diciamo fedele alla tradizionale, ma le modifiche alla scenografia e le modifiche a taluni meccanismi lo ha reso più avvincente, liberandolo da quel senso di ripetitività che aleggiava negli ultimi tempi. Avvincente e più coinvolgente il gioco del duello finale tra i concorrenti.