“Avanti un altro!”: gli ascolti dell’edizione 2012 preoccupano Paolo Bonolis.

A poche ore dal debutto della seconda edizione di Avanti un altro!, che seguiremo in diretta sulle nostre pagine, Il Messaggero pubblica un’intervista al conduttore del game show del preserale di Canale 5, Paolo Bonolis, il quale non nasconde di nutrire preoccupazione riguardo all’esito Auditel della premiere. Come la vede?“, domanda Marco Molendini; “Tosta, partiamo dal nulla: in estate gli ascolti della fascia sono stati inesistenti con le repliche della Ruota della fortuna“, replica Bonolis, che pure, nei mesi scorsi, non ha esitato a sottolineare le potenzialità del suo ‘giocattolo‘, esaltando i risultati prodigiosi (!) raggiunti in pochi mesi. D’Altronde, Avanti un altro! è la ragione per cui il conduttore ha vergato un contratto di tre anni con Mediaset (lo ricordiamo, il fattore economico, per Bonolis, non è mai stato determinante. Ne siamo convinti…):

Volevo lanciare il preserale e tre stagioni sono necessarie. La prima per iniziare, la seconda per assestare, la terza per consolidare.

Le sorti del programma, tuttavia, non sono l’unica preoccupazione di Paolino, che si trova a fare i conti con una crisi economica feroce: “Il sistema economico sta collassando e la pubblicità cala. Bisogna arrangiarsi con la fantasia. Noi ci abbiamo già provato tempo fa con Ciao Darwin, sostituendo le scenografie con fondali di luci“. Dunque, come fare con la settima stagione di Darwin, annunciata per la prossima primavera

Ne stiamo discutendo. Bisogna vedere se l’annunciata fine del mondo del 21 dicembre ci farà sopravvivere. E se dovessimo sopravvivere, resta il fatto che, per quanto si possa usare la fantasia, Ciao Darwin richiede un budget minimo che non può andare sotto una certa soglia.

E se il “budget minimo” non dovesse esserci, a Paolo non rimarrebbe che affogare il dispiacere nelle calde acque di Formentera, in attesa di realizzare il suo piccolo (?!) sogno:

Mi divertirebbe una rete dove investire l’esperienza di 32 anni di lavoro, provando qualcosa di nuovo.