Voyager – Roberto Giacobbo presenta la 22° edizione. La prima puntata del 14/09/2012.

Da quesata sera, nell’inedita collocazione del venerdì, torna Voyager, il programma di divulgazione scientifica e tecnologica ideato e condotto da Roberto Giacobbo, giunto alla 22° edizione. Quest’anno, il programma, che anche nella scorsa edizione si è visto confermare la fiducia da una platea sempre più attenta ai temi trattati da Giacobbo, registrando ascolti corposi ed in crescita costante, avrà una scenografia completamente rinnovata e prevederà l’interazione con i social network. Voyager, nelle passate stagioni, ha suscitato non poche polemiche trattando temi talvolta ritenuti ‘terroristici‘, perchè motivo di inutili allarmismi e timori: pensiamo alle ipotesi circa la fine del mondo attribuite al popolo Maya; talvolta, l’eccessivo catastrofismo è valso l’ilarità di esperti e critici al conduttore, oltre che la magistrale parodia ad opera di Maurizio Crozza. In attesa di capire se la direzione seguita nella nuova stagione sarà la medesima vi anticipiamo che nella prima puntata in onda stasera verrà affrontato un tema affascinante: possono la meditazione e la preghiera influire sul nostro stato psico-fisico? Esiste un’interazione tra mente e corpo? E si può sfruttare positivamente?

E poi un’intervista esclusiva al  cardiologo e professore di medicina dell’Università di Harvard, Herbert Benson, un uomo che ha dedicato tutta la sua carriera allo studio del rapporto tra preghiera e salute. In oltre 35 anni ha pubblicato 175 articoli accademici e 11 libri che hanno venduto più di 4 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 1991 è stato tra i protagonisti di un simposio sul legame tra scienza e spiritualità, organizzato proprio ad Harvard. Roberto Giacobbo lo ha incontrato all’interno del Massachusetts General Hospital, dove Benson ha fondato l’Istituto Mind-Body, un centro di ricerca per lo studio delle relazioni tra mente e corpo.