C’è posta per te – Puntata del 15/09/2012 – Diretta e foto. Ospiti: Raoul Bova e Dustin Hoffman.

_Ernest Ev_

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Secondo appuntamento con la sedicesima edizione di C’è posta per te.

Se la decisione di anticipare il debutto all’8 settembre, come prevedibile, ha comportato una notevole contrazione dell’audience, che è possibile quantificare costruendo un parallelo con i risultati ottenuti dalla première della scorsa edizione, quando a seguire l’avvincente racconto tessuto da Maria De Filippi furono oltre 4milioni e 500mila spettatori, share del 23,19%; contro i 3milioni e 862mila  spettatori, 22.62% di share, di quest’anno. Il calo, della stessa entità, c’è stato anche sulla rete concorrente, Raiuno, che proponeva la prima puntata della sesta edizione di Ti lascio una canzone (21,27% nel 2011,  20,75% quest’anno), dunque le ragioni sono da ricercarsi nella frammentazione dell’offerta televisiva, oltre che nella scelta di anticipare la partenza ai primi di settembre. Potremo esprimere giudizi più taglienti solo più avanti, dopo un’attenta analisi dell’andamento Auditel delle prime puntate, ora ci limitiamo ad anticiparvi gli ospiti della seconda puntata di C’è posta per te ed a raccontarvi quanto accadrà al loro cospetto.

A sedere sui celebri pouf del salotto (sempre più simile allo studio d’un analista) di Canale 5, saranno l’attore Premio Oscar Dustin Hoffman, già protagonista di una delle puntate del serale di Amici 11 (è vivo il ricordo di una Maria De Filippi tra le braccia dell’interprete, sulle note di un romantico valzer), ed il volto della fiction Mediaset, protagonista dell’atteso Ultimo 4Raoul Bova.

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Prima storia

La storia di un regalo“. Maria De Filippi introduce il secondo appuntamento con C’è posta per te. Oltre a riciclare la clip che, come consuetudine, introduce l’ospite, la conduttrice sembra abbia riciclato anche il vestito che, vado a memoria, indossò già in una precedente occasione. Raoul Bova fa il suo ingresso  e le spettatrici in studio, in preda all’ormone, non trattengono il solito coro: “sei bellissimo“. Protagonista della storia è Martina, una ragazza di 22 anni: “mi sembra di non meritarmi gli abbracci ed i baci di mamma [...] voglio chiederle scusa per le lacrime che le ho fatto versare per 4 anni“. Ma facciamo un passo indietro: i genitori hanno deciso di separarsi quando Martina aveva ancora 14 anni. “Se mamma manda via di casa papà vuol dire che non mi ama“, pensò allora la ragazza, scegliendo di seguire il padre. Martina compie una serie di gesti sconsiderati, con il solo fine di ferire la madre, colpevole, ai suoi occhi, dell’infelice condizione familiare in cui, d’un tratto, s’è ritrovata. Al 18° compleanno, però, la ragazza decide di tornare a porgere la mano alla madre, che l’ha attesa in silenzio per 4 anni. Lo strappo, adesso, è ricucito; il senso di colpa per il male inferto alla madre, però, persiste ed ha indotto Martina a chiamare C’è posta per confezionare il suo dono.

Mi sento come questa foglia secca [...] voglio tornare ad essere forte e luminosa, attaccata al suo albero e quell’albero sei tu, mamma“, Martina rivolge dolci parole alla madre, ancora inconsapevole del “regalo” che l’attende. “Mentre uccidevo te, morivo ancora“, spiega la ragazza, raccontando “l’autunno” della sua giovane esistenza. “Stanno arrivando le autorità a premiarti: ti meriti un premio, perchè sei la numero uno, come mamma e come nonna“. Raoul, anticipato da una banda di piccoli musicisti, si palesa alla donna.

Ci sono delle madri, che in silenzio, con la forza e con l’amore, riescono a dimostrare tutto l’amore che si può dimostrare ad un figlio“, commenta l’attore, che si dice commosso dall’esempio offerto dalle due donne. “C’è posta per te è un po’ la fabbrica dei sogni“, osserva Raoul, che porge alla donna il dono pensato da Maria: un viaggio a Parigi ed una carta di credito, che le consenta di darsi a spese folli all’ombra della Tour Eiffel. ”Mamma sono venuta qui per chiederti perdono“, conclude Martina, che torna ad abbracciare la madre.

Seconda storia

La storia di Graziella“. La donna si accompagna a Nicola, il suo convivente. Madre di 4 figli, 3 femmine ed una maschio, Graziella scrive per tentare di ricongiungersi al figlio, il quale, nonostante Nicola conviva da 15 anni con la madre, mal sopporta la presenza dell’uomo al fianco di Graziella. Da 4 anni, ossia dal giorno del battesimo del primo nipote, al quale la donna decise di non presentarsi, perchè avrebbe dovuto farlo, per volere del figlio, senza Nicola, Giuseppe (il figlio) ha deciso di rinunciare alla madre.

Nicola lascia lo studio prima ancora che il figlio possa conoscere il mittente della posta. Maria schiude la busta, Graziella prende la parola: “ti voglio un bene dell’anima. Mi fa stare male non poter frequentare la tua famiglia, non poter fare da nonna ai tuoi bambini“. Giuseppe prende la parola e spiega il suo risentimento: “Io non ce l’ho con lei perchè ha lasciato mio padre. Solo che lei ha sempre pensato al suo benessere. Non vedo perchè io debba trovarmi ad accettare una persona che mi impone“. Graziella, invece, sostiene si tratti solamente di una ‘questione di forma‘. Il ragazzo, però, esplicita il contenuto emozionale della sua scelta, ovvero la necessità di avere al suo fianco le due figure genitoriali, la madre ed il padre.

Graziella è disposta a riprendere la frequentazione con il figlio “escludendo Nicola“. Giuseppe non pretende che la madre sacrifichi il suo rapporto, al momento, però, è incapace di ristabilire un legame. “Non riesco a superare questa cosa“, conclude risoluto Giuseppe, ordinando di chiudere la busta.

Terza storia

Lui si chiama Carlo, lei si chiama Italia“. Carlo è un tombeur de femmes, “quando amo una donna, la amo appassionatamente“, un artista, “sono poeta, pittore, cantautore, ho avuto dallo Stato molti riconoscimenti“, un collezionista, “il modellino di una città, compreso di cimitero, occupa 65 mq del suo salone“. Siamo a Napoli, lui ha 18 anni, lei 15. Carlo stringe un tenero legame con Italia, finchè, notando le attenzioni di un’altra donna, cede alle avances e tradisce la graziosa fidanzata. Da allora ”sono passati 57 anni“. Oggi, pentito, single da 12 anni, Carlo vuole proporre ad Italia una convivenza.

Italia conserva intatta la sua bellezza; Carlo non è da meno: sfoggia un’invidiabile capigliatura (…) ed un sorriso smagliante. L’uomo elenca i locali di cui si compone il suo appartamento, Maria si affretta a chiarire: “non è un agente immobiliare“. Italia è perplessa e domanda: “sta bene questo signore?“. Maria mostra alla signora alcune foto che ritraggono i due al tempo della loro storia. Italia ricorda quei momenti con un sorriso, e con un sorriso risponde alla domanda di Carlo: “sei libera?“. “Sono felicemente sposata da 45 anni“, spiega Italia, che decide di riabbracciare comunque il suo ‘vecchio amore.

Quarta storia

La storia di un regalo“. E’ il momento dell’ospite internazionale, divenuto anch’egli ‘amico di Maria‘ dopo la felice esperienza ad Amici: Dustin Hoffman. L’attore ironizza sul suo ritorno al fianco della conduttrice: “so che non avresti più voluto vedermi“; Maria ribatte divertita: “no, anzi, ti vedrei anche tutti i giorni“. “Voglio venire a C’è posta per te per spiegare a lui perchè l’ho scelto, voglio fargli delle promesse“; Giada scrive a C’è posta per te per indurre il ‘promesso sposo‘ a formulare delle promesse. La ragazza è stata tradotta in collegio all’età di 3 anni, a 6 è stata ‘scelta‘ dai genitori adottivi. A 15, Qualcuno ha ‘scelto‘ di allontanarla dal padre, strappando quest’ultimo alla vita. A 20, ha avuto un figlio da un ragazzo che, però, ha ‘scelto‘ di lasciarla. Poi, ha conosciuto Jonathan, che, invece, ha ‘scelto‘ di assisterla ed, infine, di sposarla. Ora, Giada intende spiegare al marito le ragioni che l’hanno indotta a ‘sceglierlo‘.

Dustin ascoltando le parole di Maria si commuove, ma è costretto ad asciugare le lacrime che scendono copiose sul risvolto della camicia, giacché ha ceduto il suo fazzoletto a Giada. “Riempivi le mie giornate di attenzioni, senza pretendere nemmeno un bacio“, racconta la ragazza, concludendo: “volevo proteggere il mio bambino [...] ora, sei il migliore papà che lui potesse avere“. Dustin, spiega Maria, una volta ha detto: “La vita ha dei lati davvero terribili, ma questo non vuol dire che sia meravigliosa“; “ecco, la mia vita ha avuto dei lati terribili, ma tu l’hai resa meravigliosa“, ha aggiunto Giada, introducendo Dustin. L’attore prende la parola: “se gli angeli esistono sono sopra, nel cielo; forse tu sei il primo angelo che ho modo di incontrare“. Hoffman confeziona un intervento delizioso, di grande pathos. Abituati, com’eravamo, ai discorsetti, infarciti di banalità, di calciatori strapagati…

Giada interviene: “Io ti voglio sposare, perchè sento di appartenerti, perchè sei il mio respiro, perchè ti amo, perchè sei la mia vita, perchè sei l’unico padre per mio figlio“. Prima, però, Dustin pretende che il ragazzo formuli le sue promesse al cospetto della platea televisiva. L’attore si congeda: ”Mi piace questa storia perchè lei si è innamorata di un uomo alto quanto me“.

Quinta storia

La storia di un padre e di una figlia“. E’ Antonella a scrivere: “mio padre non mi vuole più nè vedere, nè sentire dal novembre 2010“. La donna ha scelto di lasciare il marito, colpevole di una condotta dissoluta. La decisione di chiedere il divorzio è seguita all’intervento dei servizi sociali nella gestione dei figli. I docenti sono venuti a conoscenza delle violente scenate del padre, hanno prontamente informato gli assistenti sociali, i quali, infine, hanno deciso di trasferire i piccoli in un istituto. Antonella ha lasciato il marito, ha trovato un lavoro, una casa ed attende di ottenere la custodia dei figli. “Mio padre non mi perdona perchè non ha più i suoi nipoti. Non capisce che io non solo ho perso i figli, ma ho perso anche lui, se continua a non volermi vedere“, spiega.

I genitori siedono al cospetto della busta. Antonella prende la parola ed invoca il perdono dei genitori: “Mi manca un tuo abbraccio, un tuo bacio. Sono una persona sola“. Il padre è emozionato, commosso, incapace di vincere la rabbia per la privazione a cui è costretto: stare lontano dai suoi nipoti. Tuttavia, l’uomo si mostra propenso ad aprire la busta, a patto che la figlia si impegni a “cambiare“.

Sesta storia

La storia di un matrimonio interrotto“. Giuseppe, colpevole di “aver tradito la fiducia della moglie“, è stato cacciato di casa da quest’ultima. Colpevole della separazione è Facebook. Una ragazza immagine, tal Melania, ha contattato Giuseppe al suo profilo Facebook. Credendo si trattasse solo di uno scherzo, o di un tranello ordito dalla moglie, l’uomo indaga sull’identità della ragazza. Melania, però, non è la moglie, la quale, invece, scopre che il marito ha addirittura fissato un appuntamento con la ragazza. Giusy, quindi, ha deciso di allontanare il marito e, ad oggi, non gli ha concesso quel perdono a cui Giuseppe ambisce.

I due condividono due figli ed a questo Giuseppe si appella per ottenere dalla moglie una seconda change. L’uomo domanda: “come si può buttare via un matrimonio per una cosa del genere?“. Forse, questa domanda, avrebbe dovuto farsela quando decise di conoscere la fantomatica Melania. Giusy rivela alcuni dettagli che Giuseppe aveva ‘dimenticato‘ di riferire. L’uomo prova a ribattere, ma il ‘tentativo di tradimento‘ c’è stato ed è difficile provare il contrario. Giusy, nonostante lo ami ancora, ha smarrito la fiducia nel marito. Per questo, la donna decide di chiudere la busta. Giuseppe, però, assicura: “ci sarò sempre e ti amo“.

I saluti di Eter e Giasone

E’ lento quando entra, è lento quando mangia…“, Giasone guadagna il pouf, sottraendosi alle prepotenze dell’arcigna convivente. Eter irrompe in studio, veloce come una saetta, pretendendo il suo manicaretto, oltre che l’esclusività delle attenzioni di Maria. Con questo ameno quadretto vi auguriamo una dolce notte e vi rinnoviamo l’appuntamento a sabato prossimo con C’è posta per te.

Ernest Ev

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  4. maria sei una donna grande io pure cio una storia da dire ma non so scrivere bene sbaglio sempre a scrivere mi piacerebe fare una sopresa mie figlie perche anno tropo soferto nella loro vita mia figlia gli piace tanto licabue e gabrielle gaco mio figli li piace tanto la sua scuadra del cuore intere ma loso che non posso mai fare tutto cio ma ti posso dire che sei una grande donna tu non mi perdo mai una punta e piango come una bambina perche penso quello che anno passato i mie figlie ciao

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  6. ciao maria io voglio fare la sopryssa a mia nipote perche lei molto piacce ALESANDRA AMOROSO
    SCUSA PERO IO NON SONO ITALIANA E NON SO SCRIVERE BENE TI SALUTO ANETA

  7. Ciao, io vivo in Canada e quando TLN transmette C’e posta per te
    sono contentissima, il vostro programma mi piace tantissimo
    Peccato che la TLN no la trasmette sempre.
    Maria De Filippi e Bellissima!!!!

  8. Maria sei forte e bellissima, sono pazza per posta per te!