Caruso – Prima parte del 23/09/2012 – Anticipazioni, trama, foto e cast.

“La vita mi procura molte sofferenze.
Quelli che non hanno mai provato niente,
 non possono cantare” 

“Un gran torace, una gran bocca,
 il 90 per cento di memoria,
il 10 per cento di intelligenza,
un sacco di duro lavoro e qualcosa in cuore”
(Enrico Caruso)

Va in onda stasera e domani su Raiuno la miniserie dedicata a Enrico Caruso. A vestire i suoi panni del celebre interprete partenopeo il tenore Gianluca Terranova; Vanessa Incontrada è Ada Giachetti, Rina Giachetti ha il volto Martina Stella.

C’è stato un tempo in cui si è cominciato ad ascoltare musica che usciva da una macchina: un grammofono o una radio. C’è stato un tempo in cui è nato il disco. Un tempo in cui le folle andavano in delirio per gli interpreti dell’opera lirica. Un tempo in cui i grandi cantanti si esibivano nei teatri di tutto il mondo. Questo è il tempo di Enrico Caruso. Enrico Caruso è un uomo che, a cavallo di due secoli l’ ‘800 e il ‘900, ha per primo interpretato il ruolo della “star” mondiale. Un italiano, un napoletano, un emigrante che all’apice della sua carriera arriverà a esibirsi nei teatri di tutta l’America e che verrà consacrato come il più grande tenore di tutti i tempi. Un individuo che ha rappresentato un ponte fra due culture e che ha fissato in modo indelebile i canoni dell’iconografia dell’italiano d’America. Generoso all’inverosimile, compagnone come nessun altro, visceralmente legato alla famiglia e agli amici, ma anche professionalmente meticoloso, attento ad ogni dettaglio, scrupoloso nella gestione del suo talento e della sua innata creatività. Partendo dal racconto degli ultimi giorni di vita di Enrico Caruso la miniserie racconta la carriera, i successi, le ovazioni e gli applausi, ma anche il lato umano, la famiglia, gli amori e le fragilità di questo grande cantante.

Scopriamo, quindi, il ruolo dei personaggi succitati nella vita del celebre tenore, leggendo la trama della prima parte in onda stasera.

Napoli. Il giovane Enrico Caruso, per tutti “Errì“, lavora con il padre e il fratello Giovanni in fonderia nel suo quartiere. Caparbio e passionale, Enrico sogna in grande: diventare un famoso tenore, amato e rispettato da tutti. Svestiti i panni sporchi del manovale, infatti, Enrico alla sera si trasforma in saltimbanco, animando con la sua voce possente e “ruvida” le serate nelle osterie della città. Ed è proprio durante una di queste serate che Enrico viene notato dal Maestro Vergine, che gli propone un’audizione nella sua scuola. Nonostante le ire del padre, che vorrebbe un figlio dedito a un mestiere sicuro, Enrico non ha alcuna intenzione di rinunciare al suo sogno, specie se questo può rappresentare un’occasione di riscatto e di onore per la sua famiglia e per sua madre – l’unica che credeva veramente in lui – morta tragicamente in seguito ad una malattia. Quando Vergine lo prende nella sua classe, Enrico lascia l’officina per dedicarsi finalmente a ciò che meglio sa fare: cantare.

Le prove con il Maestro sono dure e faticose, specie quando Enrico vuole dimostrare di essere un vero tenore e non un baritono, come sostiene lo stesso Vergine. Il Maestro, tuttavia, riconosce il valore di Enrico ed è determinato a lanciarlo nel firmamento delle star, procurandogli un’audizione per la Bohème, scritta dall’astro nascente Giacomo Puccini. Stella luminosa, del resto, è anche Ada Giachetti, il soprano che Enrico sente cantare per la prima volta all’opera e del quale si innamora fin dal primo istante. L’audizione con Puccini, seppure improvvisata al grido di O’ sole mio, è un biglietto da visita importante per Caruso, che viene scelto come tenore sostituto di Ferdinando De Lucia, che affianca la Giachetti nella Bohème. Ada, dapprima inarrivabile, è ormai ad un passo da Enrico. Quando De Lucia si ammala, a ridosso della prima, il momento di Enrico è finalmente arrivato: vincendo tutte le resistenze, specie quelle di una gelida Giachetti, ma contando sull’appoggio incondizionato di Puccini, Enrico debutta al fianco della donna che ama: il successo è clamoroso. Ada, in un primo momento fortemente contraria a cantare con lui, si lascia pian piano andare, apprezzando la forza e il carattere di Enrico, di cui Ada si scopre perdutamente innamorata. L’ammirazione, scena dopo scena, si è trasformata in una passione travolgente.

Ai successi nella carriera, però, Enrico vede affiancarsi le difficoltà che questa comporta, specie nella gestione degli affetti più cari, dal rapporto perennemente conflittuale con il padre a quello altalenante con Giovanni, che lo incita a spingere sempre al massimo – spesso anche contro le stesse possibilità di Enrico, che scopre di avere una malformazione alle corde vocali. E ancora, l’amore non corrisposto di Rina, la sorella di Ada, che si innamora di lui ma che è costretta a reprimere i propri sentimenti per non minare la serenità della famiglia, e l’improvvisa assenza di Ada dalle scene per una gravidanza inaspettata, che non accetterà mai fino in fondo e che diventerà causa di un profondo risentimento proprio nei confronti dell’uomo che l’ha resa felice. Enrico tenta con tutte le sue forze di riconquistare l’affetto della donna che è ormai un muro di rabbia e silenzio.

Ma la voce di Enrico, unica e potente, supera ogni avversità, riuscendo a travalicare i confini e l’oceano. Grazie alla prima registrazione della storia della musica, infatti, Enrico viene notato in America, dove un impresario del posto gli apre le porte del Metropolitan di New York e dove scopre di avere l’affetto incondizionato del pubblico. Enrico e Ada vivono giorni lontani l’uno dall’altra: lui brilla nei teatri americani e lei tenta di ritrovare se stessa nell’enorme villa che Enrico le ha comprato nella convinzione di renderla felice. Sola e pensierosa, Ada scopre di essere incinta una seconda volta di Caruso ma nello stesso tempo comincia a ricambiare le attenzioni di Cesare, l’autista personale che Enrico ha scelto per lei. Spettatori inermi di un amore, quello di Enrico e Ada, sempre più in affanno, Giovanni e Rina. Sarà quest’ultima ad avvertire Enrico di ciò che sta accadendo proprio dentro le mura di casa sua.