“Striscia la notizia” torna con Ezio Greggio, Michelle Hunziker, le nuove veline ed un nuovo inviato.

Striscia la Notizia, il Tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci, in onda da questa sera nell’access prime time di Canale 5, celebra la sua venticinquesima edizione con un nuovo ed eloquente sottotitolo: La voce dell’insolvenza. Come già sappiamo, al timone ci saranno in questa prima parte di stagione e per la nona volta Ezio Greggio, che conduce Striscia fin dalla sua prima edizione, e Michelle Hunziker. Al debutto le nuove veline, elette lo scorso giovedì: la bruna Alessia Reato e la bionda Giulia Calcaterra. Anche loro, come larga parte dei ragazzi italiani, dovranno fare i conti con il precariato: “la chiamiamo ‘strategia del panettone’, restano in carica fino a Natale, poi valuteremo“, ha fatto sapere Antonio Ricci.

Striscia nacque nel 1988 con l’intento di “battere la comicità di Bruno Vespa”, negli anni ha consolidato il suo successo di pubblico e di critica, fino a diventare un punto di riferimento per i telespettatori italiani. Il merito è del suo “format flessibile”, che gli ha consentito di conservarsi ed innovarsi senza perdere mai identità e riconoscibilità, mettendo a punto negli anni una formula del tutto peculiare ed estremamente precisa. “La missione di Striscia prevede di usare un linguaggio che permetta ai telespettatori, sostenendoli sempre con una lunga, inesauribile vena comica e satirica, di affrancarsi da un pensiero unico, da un’unica voce televisiva, svelando mistificazioni, manipolazioni, omissioni all’ordine del giorno in particolare nei telegiornali e nei programmi di informazione“, fa sapere l’ideatore del programma, affidandosi all’abilità di un addetto stampa.

Tra le novità di questa edizione, la messa in onda 7 giorni su 7, con una puntata inedita anche la domenica. Un nuovo inviato si aggiungerà ai ‘soliti noti‘: è Mario Ferri, detto il Falco, celebre per le sue frequenti invasioni di campo. Tornano le imitazioni di Dario Ballantini, che vedremo nei panni del sindaco di Firenze Matteo Renzi. Valerio Staffelli, invece, è già in agguato, anche se difficilmente colpirà i ministri del governo tecnico (“non sono appetibili, non interessano abbastanza la gente“, sostiene Ricci). Confermate le irriverenti rubriche; resta solo da conoscere il nuovo amico a 4 zampe che monopolizzerà il bancone di Striscia.

Nella prima puntata, la prima incursione della stagione per Valerio Staffelli, che ha fatto una consegna davvero speciale dando il Tapiro “Robin” a Franco Fiorito, detto “Batman”, capogruppo del PdL alla Regione Lazio, travolto dallo scandalo dei conti stratosferici pagati con i soldi dei cittadiniJimmy Ghione ha invece scoperto in Inghilterra un caso clamoroso ai danni dei vini italiani. Sono in vendita sia nei negozi sia su Internet dei kit che servono a fare il vino. Grazie a delle polveri da sciogliere in acqua, si possono produrre circa 30 bottiglie (al costo di un euro e mezzo euro circa) e il kit fornisce addirittura le etichette che portano stampati i nomi dei più famosi vini (Chianti, Barolo, Valpolicella etc.). La Coldiretti, oltre a sottolineare il gravissimo danno d’immagine al prodotto Italia, quantifica in circa 50 miliardi di euro all’anno il danno economico ai produttori doc.