“Sposami”, “Paura di amare 2” ed il biopic su Versace: gli assi di Ida di Benedetto.

Dopo il successo ottenuto con la prima stagione di Paura di amare, trasmessa nel 2010 su Rai1, con protagonisti Giorgio Lupano ed Erika Banchi ed una share, nell’ultima puntata, che raggiunse il 26%, Ida di Benedetto, già attrice teatrale e del grande schermo, impegnata attualmente nella produzione di miniserie per la Rai con la società Titania, bissa, anzi, consegna alla tv pubblica una tripletta di prodotti.

La ‘Giovanna d’Arco‘ della produzione televisiva, che da tempo ha reso pubblica la sua relazione con l’ex ministro per i Beni e le Attività culturali e già consigliere di amministrazione della Rai Urbani, e che per tale motivo ha subito voraci critiche, da Sgarbi e dalla Carlucci, per i finanziamenti pubblici ricevuti dalla Titania negli anni in cui il compagno era al governo, si difende strenuamente dalle accuse, rilanciando sul piatto del palinsesto della tivvù di Stato una serie di offerte: oltre al sequel di Paura di amare che, affidato nuovamente alla regia di Terracciano, tra Tunisia, Belgrado e Torino, sarà incentrato sulla carriera di Stefano e Asia, in attesa di un pargolo alla fine della prima stagione, è presente nel buffet della Titania anche la commedia romantica in 6 puntate Sposami (scritto da Pascolini e Caico e girata l’anno scorso tra Roma, Triste e Trento) che, in partenza il prossimo 3 ottobre, vedrà come protagonisti Daniele Pecci e Francesca Chillemi, sostituta last- minute della Belen nazionale, che fu all’epoca chiamata alla conduzione di Colorado. Dulcis in fundo, il biopic su Gianni Versace, una coproduzione internazionale, la cui sceneggiatura, approvata dalla famiglia dello stilista tragicamente morto a Miami Beach nel 1997, si avvale della collaborazione di Jim Carrington e Andrea Purgatori, simbiosi già sperimentata nella pellicola Fortapàsc di Marco Risi.

Apprezzamento per una donna che coraggiosamente si fa spazio in un mondo di maschi, come quello televisivo.