Paolo Bonolis in Rai nel 2013? Una bufala. Presta: “si fanno chiamare giornalisti”. Leone ironizza.

Il sito del settimanale Oggi, nel pomeriggio, riportava la c-l-a-m-o-r-o-s-a (!) indiscrezione secondo cui Paolo Bonolis, dall’anno prossimo, avrebbe lasciato Mediaset per approdare a Viale Mazzini, dove avrebbe trovato un cesto di benvenuto piuttosto ghiotto. Tra le pietanze offerte, un Sanremo, un prime time ed un nuovo programma d’access prime time; questo avrebbe previsto il contratto che Lucio Presta, agente del conduttore, avrebbe sottoposto ai vertici Rai, quindi al suo assistito. Addirittura, Oggi parlava di una trattativa “in fase avanzata“.

Abbiamo esitato a riportare l’indiscrezione, giacché risultava ai nostri occhi alquanto azzardata e, per usare un eufemismo, ‘fantasiosa‘. A settembre, Bonolis confermava l’ipotesi dell’ennesima edizione di Ciao Darwin, in primavera, e di una terza stagione di Avanti un altro!, che, quindi, lo impegnerebbe sino all’inverno del 2013 (“Volevo lanciare il preserale e tre stagioni sono necessarie. La prima per iniziare, la seconda per assestare, la terza per consolidare“, dichiarava a IlMessaggero).

Ora, Lucio Presta replica su Twitter a coloro che hanno lanciato (ed a quanti hanno rilanciato) l’indiscrezione, confutandone la veridicità:

 Oggi.it, tvblog, mancano Intrepido e Tex Willer! Escono domani con notizie fantastiche!!!! Si fanno chiamare giornalisti.

A sottolineare l’assurdità della notizia e l’ingenuità di chi l’ha riportata, anche il direttore di Rai Intrattenimento Giancarlo Leone: