Nè con te nè senza di te – Prima puntata del 07/10/2012 – Anticipazioni e trama.

Stasera e domani va in onda su Raiuno la miniserie Nè con te nè senza di te, che racconta la storia di Francesca, una donna coraggiosa, combattiva, dal carattere libero e ribelle che per amore di un uomo, il conte Pietro de Leonardis, abbracciò il nobile ideale dell’Unità d’Italia. Il personaggio di Francesca è ispirato ad una donna realmente esistita, Francesca Sipicciani.

Nel cast, a fianco alla sensuale Sabrina Ferilli ed all’affascinante Francesco Testi, Massimo Venturiello (colonnello Cestra), Valeria Milillo (Cristina, Principessa di Belgioioso), Barbara Livi (Contessa Olimpia), Isa Danieli (Filomena), Stefano Santospago (Michele Cimmarota) e Cosimo Cinieri (Alessandro de Leonardis).

La miniserie è stata interamente girata nelle campagne e fra i boschi del Lazio tra Bracciano, Gaeta, Tivoli, Anzio e Frascati dove sono stati individuati scorci di rara bellezza naturale e particolarmente adatti ad una ricostruzione storica legata al fenomeno del brigantaggio. Vediamo la trama della prima puntata in onda stasera.

Lazio 1848. Francesca, una filatrice dal carattere libero e selvaggio, ama da anni il conte de Leonardis. Benché la corrisponda con passione, il giovane aristocratico, per salvare la famiglia dalla rovina, sposa Olimpia, una ricca fanciulla del suo rango. Francesca non si rassegna all’abbandono e pugnala l’amante che, tuttavia, la perdona e, vedendola in pericolo di vita, spara ad un colonnello dell’esercito pontificio, Cestra,  che sta per colpirla.

Pietro de Leonardis è quindi costretto a fuggire. Nel tentativo di dirigersi a Roma, dove intende arruolarsi con i battaglioni inviati da Pio IX a combattere contro l’Austria, viene catturato da due briganti, Naschella e Kyrieleison. Durante la sua permanenza sui monti, il giovane idealista apprende che i contadini delle sue terre sono vessati dal Colonnello Cestra e dal notaio Corticelli e, raggiunto da Francesca, intraprende azioni di brigantaggio per proteggere gli agricoltori. Dopo che molte ingiustizie sono state riparate, Francesca è sicura che il suo amore per Pietro possa finalmente essere vissuto alla luce del sole, ma il giovane conte è invece sempre più intenzionato a combattere per l’Unità d’Italia, sull’onda degli ideali repubblicani propugnati da Giuseppe Mazzini.  Giunto a Roma, Pietro rischia l’arresto e viene ferito, ma alcuni dei suoi amici cospiratori riescono a portarlo in salvo e a nasconderlo in casa di sua moglie Olimpia. Appresa la notizia, Francesca si sente abbandonata e tradita e, un po’ per ripicca, un po’ per desiderio di pace, sposa Michele, il padrone della filanda che la ama da anni. Una volta guarito, Pietro riceve da Mazzini l’ordine di tornare nelle sue terre per sollevare il popolo del Lazio quando sarà venuto il momento. Riprende quindi le sue azioni di brigantaggio a favore dei contadini, distrutto dall’idea che Francesca si sia sposata.  La vita di Francesca e Michele procede tranquilla anche se la giovane non ha mai cessato di amare Pietro. Michele, tuttavia, viene ucciso in modo misterioso e Francesca si convince che l’autore del barbaro gesto sia Pietro, geloso di lei. Lo raggiunge sui monti e dopo un violento scontro si rende conto della sua innocenza e si abbandona con lui alla rinata passione. Quando Francesca dà alla luce una bambina, Libertà, Pietro, per sottrarre la piccola ai pericoli della vita clandestina, la invia a Roma con la tata Filomena, affidandola alla moglie. Francesca, furente, lascia Pietro e va a Roma per riprendersi la figlia, ma Olimpia non ha nessuna intenzione di darle la bambina, accetta soltanto che la giovane filatrice si fermi in casa sua per  breve tempo, fino alla fine dell’allattamento. Nel frattempo Pietro viene catturato da Cestra e condannato a morte.  Francesca si precipita dal colonnello che, in cambio della salvezza del suo amante, le chiede una notte d’amore. Francesca accondiscende ma, dopo aver ceduto a Cestra, scopre che Pietro è stato fucilato a tradimento.