Nè con te nè senza di te – Ultima puntata del 08/10/2012 – Anticipazioni.

Seconda e ultima puntata della miniserie Nè con te nè senza di te, che racconta la storia di Francesca, una donna coraggiosa, combattiva, dal carattere libero e ribelle, che per amore di un uomo, il conte Pietro de Leonardis, abbracciò il nobile ideale dell’Unità d’Italia. Il personaggio di Francesca è ispirato ad una donna realmente esistita, Francesca Sipicciani. Vediamo la trama della seconda ed ultima parte. ll colonnello Cestra, innamorato di Francesca, le offre la libertà ma Francesca rifiuta e dopo un breve processo viene condannata come brigantessa. Gli uomini di Pietro tuttavia riescono a liberarla e Francesca corre a Roma per riprendersi sua figlia e fuggire con lei. A Roma intanto è stata proclamata la Repubblica e migliaia di giovani stanno accorrendo da tutta Italia per difenderla dall’attacco dell’esercito francese che intende ripristinare il potere papale.

Francesca scopre che Pietro non è morto, e che la sua fucilazione è stata solo un inganno di Cestra. Esulta ma resta delusa di non trovare sua figlia, che Olimpia ha portato a Gaeta al seguito del papa. Vorrebbe passare le linee per raggiungere la bambina, ma si rende conto che la piccola è al sicuro con Olimpia, mentre tanti giovani eroi stanno morendo per difendere la Repubblica. Pietosa si ferma a curare i feriti nell’ospedale istituito dalla Principessa di Belgioioso e vedendo il coraggio e la passione con cui i ragazzi difendono la libertà, comprende finalmente gli ideali di Pietro. La Repubblica cade, non prima di aver promulgato la Costituzione più moderna d’Europa, e Francesca, richiamandolo all’amore per la figlia, riesce a convincere Pietro a fuggire, invece che cercare la morte in un ultimo disperato combattimento. A Gaeta, nel palazzo di Olimpia, la Contessa rifiuta di dare la bambina ai due genitori che le farebbero vivere una vita di stenti e di pericoli. Il palazzo viene circondato dalle truppe di Cestra, e mentre Pietro sfugge alla cattura, Francesca viene arrestata. Fingendo di cedergli ancora, Francesca questa volta uccide il Colonnello. Traditi, sia Pietro sia Francesca, finirebbero per essere presi e giustiziati sulla pubblica piazza ma, in un ultimo gesto di amore, si uccidono a vicenda per non cadere nelle mani dei loro persecutori.

A raccontare la loro storia sarà la figlia, Libertà, nel milleottocentosettanta, dopo che Roma è diventata la capitale del Regno d’Italia. Un giorno, lei dice, arriverà anche la Repubblica.