Ris Roma 3 – Seconda puntata del 10/10/2012 – Anticipazioni.

Secondo appuntamento con la squadra dei Ris di Roma. Il primo, seguito da 4milioni 380mila spettatori, share del 16,82%, ha confermato le aspettative, d’ascolto e non solo, conquistando il favore del pubblico, che ha preferito il poliziesco targato Taodue alla commedia tutta “sole, cuore e amore” proposta da Rai1, Sposami, che si è fermata a 4milioni 221mila spettatori, share del 15,43%. Questa sera, la prova del nove, con la messa in onda della seconda puntata. Prima di leggerne la trama, ricordiamo quanto accaduto mercoledì scorso.

Unico superstite, ancora latitante, della “banda del lupo” è, appunto, il Lupo. Proprio lui, la mente del gruppo, è l’artefice dell’agguato al portavalori che spostava Scimmia. Il Lupo è deciso a ricomporre la banda, per questo, uccise le guardie, agevola la fuga di Stincone. Intanto, il Capitano Lucia Brancato è con il suo compagno, il quale, quando sta per chiederle di sposarlo, riceve la telefonata che lo informa dell’agguato ed è costretto a rimandare. Quando i Ris arrivano sul posto, trovano la maschera del Lupo a terra. Capiscono, dunque, che il criminale è tornato in azione. Poco dopo viene ritrovato un cadavere: è di un collaboratore del Lupo. Quest’ultimo riesce a liberare anche Maiale, che subito mette alla prova intimandogli di uccidere una donna in un night: l’uomo si rifiuta e viene freddato. Un uomo, Cenzone, che assiste all’omicidio, si fa avanti e si propone di prender il posto di Maiale e per dimostrare la sua devozione al Lupo, uccide la donna. Una telecamera nascosta rivela agli agenti ciò che è accaduto nel night, capiscono che il Lupo è tornato ed è ancora più spietato.

Questa sera, due nuovi episodi. Nel primo, dal titolo Si muore, i due capitani dei Ris subiscono un attacco alla loro privacy da parte del Lupo e della sua banda, che li porta entrambi a dei dolorosi cambiamenti nelle proprie vite. Intanto si spara a Cinecittà mentre viene girata una fiction, ma i colpi sono veri e un attore viene ucciso senza alcun movente apparente.

Nel secondo, dal titolo Clandestino a bordo, il sequestro dell’avvocato Guidi da parte della Banda del Lupo pone pressanti interrogativi sulle motivazioni dell’atto. L’avvocato è una vittima, o è stato il complice che ha permesso al Lupo di compiere le evasioni?