C’è posta per te – Puntata del 20/10/2012 – Diretta e foto. Ospiti Alessandra Amoroso e Gigi D’Alessio.

Settimo appuntamento con i percorsi di vita di C’è posta per te. Intricate trame, matasse di sentimenti irrisolti, emozioni taciute tornano ad appassionare la platea televisiva, la stessa che, da sedici stagioni, segue con immutato entusiasmo il racconto tessuto da Maria De Filippi, al sabato sera. In questa nuova puntata, dopo Gerry Scotti ed i Modà, ad assistere Maria De Filippi nell’ardimentosa impresa (raccontare l’esistenza), due ospiti d’eccezione: Gigi D’Alessio ed Alessandra Amoroso.

Prima storia

La storia di un regalo“; le note, talvolta malinconiche, altre frizzanti, delle musiche composte da Gigi D’Alessio anticipano il primo racconto. Il cantautore napoletano fa il suo ingresso, accolto dall’abbraccio della platea: “sempre bello ‘cca“. Domani, D’Alessio sarà all’Olympia di Parigi: “è una bella emozione: da Napoli a Parigi“.

Mena ed Ottavio sono fratelli. scrivono a C’è posta per te perchè “rivogliamo la nostra mamma“. “Da quando non c’è mio padre, mia madre non vive, ma sopravvive“, spiegano, narrando le tragiche vicissitudini che la vita li ha costretti ad attraversare. Il padre, sovente, era preda di attacchi di schizofrenia. Nonostante risultasse alquanto complicata la convivenza con l’uomo, la madre decise di non ricoverare il marito in uno dei tanti manicomi che, allora, puntellavano la Penisola. La donna invitava i figli ad “amare il padre per com’era dopo gli attacchi“, ma ai ragazzi risultava difficile sopportare le violenze che il padre, nei momenti d’incoscienza, praticava alla madre. Un giorno, l’uomo decise di “togliere il disturbo“: rinunciare alla vita, per restituirla ai figli. “Voglio dire grazie perchè è riuscita a farci amare nostro padre. Voglio chiederle di tornare ad essere com’era“, spiegano Mena ed Ottavio, mentre, Maria, si preoccupa di giustificare la presenza del cantautore. Il padre seguiva D’Alessio sin da quando, quest’ultimo era uno scugnizzo e, prima di andarsene, raccomandò alla madre di tenerlo d’occhio; quel ragazzo ne avrebbe fatta di strada.

Paola, la madre, accoglie con le lacrime l’invito di Maria. “Lui non c’è più e quello che ci resta sono i vostri quaderni, dove vi scrivevate parole d’amore e di tanta sofferenza. Siamo qua per colorare la tua vita, noi tre ce la possiamo fare“; queste le dolci occorrenze che Mena ed Ottavio rivolgono alla madre. I ricordi più luminosi velano di nostalgia gli occhi di Paola.Dobbiamo stringerci forte ed onorare la vita“, concludono i due ragazzi, mentre D’Alessio si prepara al suo ingresso sulle note di Na tazzulella ‘e cafè.

Gigi, emozionato e commosso, armeggia con la caffettiera. “Donne così non ce ne stanno in giro“, esordisce; “ti devo fare i complimenti come mamma e come moglie“. “Credo che i genitori siano la più grande ricchezza del mondo. I tuoi figli hanno te. Gli devi regalare tu qualcosa, un sorriso“, spiega il cantautore, prima di porgere a Paola un’agenda ed una penna: “mi devi promettere che su questi fogli scriverai i tuoi pensieri, come se stessi scrivendo a Franco. Perchè lui è sempre vicino a te“. Sviolinata a Maria: “è un programma fatto col cuore. Maria è la regina nel raccontare le storie. In 10 minuti ti fa capire tutta la vita“. Infine, Gigi si offre, insieme alla produzione di C’è posta, di finanziare la costruzione di una nuova casa per Paola.

Infine, Maria rivela la possibilità che D’Alessio torni presto su Canale 5 con degli speciali… Un altro artista preferisce il Biscione a Mamma Rai.

Seconda storia

La storia di una famiglia divisa“. Maria, accompagnata da Angela, Nino ed Emanuela, tre dei suoi figli, intende superare le incomprensioni che l’hanno tenuta lontana da Antonella, l’altra figlia, per lungo tempo. Quest’ultima sfugge al confronto con i familiari e la madre non se ne capacita: “non riesco a capire cosa sia successo. Sono certa che mi voglia bene e che non sia farina del suo sacco“. Maria sospetta che possano essere il genero, Quintino, ed i consuoceri i responsabili della rottura.

L’invito ad intervenire in trasmissione è stato, quindi, rivolto alla figlia, al genero ed ai consuoceri, che hanno accolto l’invito, presentandosi al cospetto di Maria, Angela, Nino ed Emanuela. Ciascuno chiede ad Antonella di esplicitare le ragioni del silenzio a cui si costringe da anni. “In cosa abbiamo mancato?“, domanda Maria. Pare che il motivo di tanta acredine possa essere lo sgarbo che, una delle sorelle ha compiuto nei confronti del suocero, il quale aveva assunto nella sua pellicceria la ragazza che, poi, avrebbe capeggiato una ‘sommossa‘ sindacale ai danni del datore di lavoro. Salvatore smentisce, Antonella prende la parola: “posso rimproverare una sola cosa a mia madre, di essersi impicciata in una cosa che non sapeva“. Alla base della rottura l’offesa che la famiglia avrebbe arrecato ad Antonella annullando il ricevimento nuziale del fratello, che avrebbe dovuto avere luogo nel ristorante gestito dalla donna con i suoceri. Antonella, ribadendo di non voler incontrare alcuni dei fratelli, ammette: “mia mamma mi manca“. La conduttrice, quindi, invita i fratelli a lasciare lo studio. Il suocero ‘esplode’: “io voglio la pace tra la mia e la sua famiglia! Non ho mai segregato nessuno!“. Nulla, dunque, impedisce che Antonella riabbracci la madre ed i fratelli, che nel frattempo la conduttrice ha invitato a rientrare.

Terza storia

La storia di un regalo“. Le fan di Sandrina intonano le litanie che hanno permesso alla giovane interprete salentina di imporsi sulla scena musicale. “Maria, posso dirti una cosa: ti voglio proprio bene“; Alessandra Amoroso fa il suo ingresso, cullata dalle melodie più dolci, mutuate da ricordi fulgidi ed irrinunciabili. Il pubblico le si stringe attorno, Alessandra resiste temeraria e non lascia scendere una sola lacrima. Valeria porta in grembo, ormai da otto mesi, Asia: “voglio dire a mio marito ciò che non sono riuscita ancora a dire“. La donna, a soli 22 anni, ha dovuto rinunciare alla sua grande passione, la pallavolo. Una massa tumorale al ginocchio, infatti, l’ha costretta ad un ciclo di chemioterapia: “la vita mi aveva dato Massimiliano, ma mi stava togliendo“. “Lui ogni mattina arrivava, con una rosa in mano ed i peluche. La vita mi stava togliendo, ma mi dava lui“.

Valeria ha vinto la sua partita, ha costretto la vita a restituirle ciò che, con prepotenza, le aveva strappato. La ragazza, questa sera, intende ringraziare il compagno, al quale deve il suo ritorno alla vita: “avevo un tumore, ma anche la cura per combatterlo: il tuo amore“.

L’amato siede al cospetto delle sue donne. Valeria prende la parola: “E’ stata nostra figlia Asia a darmi la forza di scriverti questa lettera“. “Siamo in due a dirti ti amo, io e la nostra piccola Asia“; Alessandra, invece, si limita a rivolgere un complimento al ragazzo: “sei bellissimo…“. L’interprete esibisce un fazzoletto, temendo che il discorsetto di cui sarà l’autrice possa commuoverla: “io dovrei essere una dispensatrice di amore, insegnamenti… ma mi sento piccola vicino a voi: mi avete insegnato cos’è l’amore vero“; finalmente, Alessandra cede all’emozione ed il fazzoletto torna utile… la cantante trascina un carrello colmo di doni per la piccola Asia, tra questi la registrazione di una ninnananna che ha voluto dedicarle: “così ci sarà anch’io, il terzo incomodo!“.

Valeria riprende la parola: “sarai un padre fantastico… Scusami se do per scontato ciò che fai ogni giorno, ogni gesto mi ha portato fin qua, a vedere un futuro insieme…“. I due innamorati si abbracciano; Alessandra, ancora una volta, è la colonna sonora dei momenti più dolci. Canta, con la voce rotta dall’emozione, Arrivi tu. Maria si complimenta: “brava, hai tenuto botta…“.

Quarta storia

La storia di un amore contrastato“. Mirko convive con Francesca da oltre un anno. La madre, però, non ‘digerisce’ Francesca: “l’ultima volta le ha detto che è una poca di buono e le ha promesso che sarà il suo inferno“. Da allora, Mirko non vede e non sente la madre. Francesca e Mirko sono fidanzati dall’età di 16 anni. Quando Francesca compie 19 anni, i due aspettano un bambino. Mirko, però, è spaventato e chiede ai genitori di “tirarlo fuori da quel guaio“. Quest’ultimi pensano bene di spedire il ragazzo a casa di parenti, impedendo a Francesca di rintracciarlo. La ragazza, intanto, perde il bambino. I due non si vedono per 2 anni; poi si riavvicinano e decidono di tornare insieme. La madre di Mirko reagisce malamente, scegliendo di negarsi al figlio. Scrive a C’è posta il padre di Mirko, il quale, però, teme la reazione della moglie.

Non puoi chiedermi di mettere a confronto l’amore che provo per lei e quello che provo per te“, osserva Mirko, rivolgendosi alla madre. Quest’ultima ritiene che la ragazza abbia “incastrato il figlio“. Maria interviene, invitando Mario, il padre di Mirko, a sedere al fianco del figlio, essendo stato lui il mittente della posta. L’uomo supplica la moglie di accettare la nuora e ristabilire un legame con il figlio. La donna, infine, ordina di aprire la busta.

Quinta storia

La storia di Mirella“. “E’ una storia un po’ delicata. E’ venuta a raccontarla con gran coraggio. Io non l’avrei avuto“, spiega Maria, introducendo l’ultimo racconto. Mirella scrive per avvicinarsi al figlio, Fabio, il quale, racconta, “ho abbandonato per ben 5 volte“. 5, infatti, sono stati gli uomini che Mirella ha voluto seguire, accecata dal miraggio dell’amore. Tutte le volte ha affidato Fabio ai nonni. La quinta volta, l’ultima, però, Fabio ha voluto seguire la madre a Napoli. Ha stretto un rapporto d’amicizia con il compagno della madre e si è fidanzato. Poco dopo, Mirella ha lasciato il compagno ed è tornata in Sicilia; Fabio, però, ha deciso di rimanere a Napoli. La donna, offesa dalla scelta del figlio, ha impedito al figlio di rintracciarla, cambiando persino numero di cellulare. Pentita, ha tentato di contattarlo, ma Fabio ha scelto di negarsi alla madre.

Sono stata egoista. Ti chiedo perdono. Sono disposta a tutto. Voglio rimediare“; Mirella rivolge il suo appello disperato al giovane. Fabio, però, non sembra intenzionato a concedere una seconda change alla madre: si è rifatto una vita e non intende mettere a repentaglio l’equilibrio ritrovato. “Ha paura di prendersi un’altra fregatura“, commenta Maria, tentando di esplicitare il pensiero di Mirko. “Mi sono reso conto che non sei stata una madre per me, non riesco più a stare vicino a te“; il ragazzo sceglie di chiudere la busta.

I saluti di Eter e Giasone

Vedi che dormi, dormi!“; Giasone, anche questa notte, ha dato dimostrazione di lucidità e sagacia (!). Messo alla prova dalla conduttrice, che ha voluto nascondergli uno dei croccantini a lui destinati sotto il suo stesso ventre, Giasone ha dimostrato di essere un ‘tontolone‘, a differenza di Eter, che, in un batter di ciglia, ha compreso l’inganno, pretendendo di essere risarcita con un’abbondante razione. Con questo ameno quadretto vi auguriamo una dolce notte e vi rinnoviamo l’appuntamento a sabato prossimo con C’è posta per te.

Ernest Ev