Verissimo – La quinta puntata del 20/10/2012 con Lele Mora, Barbara d’Urso e Carlo Cracco.

Verissimo, ad un mese dall’avvio della nuova stagione, è divenuto luogo di incontro prediletto dagli appartenenti al ‘clan Corona‘. E’ risaputo, “Corona non perdona“, ma non avremmo certo immaginato che quanti, in passato, hanno avuto a che fare con l’ex paparazzo, ora si trovino costretti a rendere conto alla platea televisiva di ogni singulto della (mala) sorte. E’ toccato a Belen, che ancora sconta i mesi trascorsi al suo fianco ed il torto del tradimento (con De Martino); a Lele Mora, che dell’ex socio s’era addirittura invaghito; a Nina Moric, che a Corona deve la gioia di essere diventata madre, ma anche un ricovero in ospedale (…). Le ‘vittime‘ del bad boy, anzichè darsi appuntamento in una comunità di recupero, hanno deciso di affollare il salotto di Silvia Toffanin. Belen prima, lo stesso Corona poi, Lele Mora quest’oggi e chissà che, la prossima settimana, non tocchi alla Moric.

Verissimo, dunque, torna con il quinto appuntamento. Al fianco di Silvia Toffanin, Alvin, Jonathan e Daniele Bossari, gli ospiti del salotto VideonewsLele Mora, ospite per la prima volta in uno studio televisivo, dopo 400 giorni passati in carcere. Interverranno anche Barbara d’Urso e lo chef stellato, giudice di Masterchef Italia, Carlo Cracco.

Dalla puntata… – L’ex agente delle star, ha esordito dicendo: “Mi fa più paura il carcere che la morte. Lì dentro ho sofferto tantissimo”. Ha, poi, proseguito:

Io di cose brutte credo di non averne fatte. Non ho mai indotto nessuno a fare cose che non erano leali, se c’era qualcuno che voleva fare delle cose… prostituirsi, affari loro, stava lontano da me. Le cene erano di divertimento, simpatiche, dove si potevano fare delle conoscenze. Io mettevo insieme vari tipi di personaggi, il politico, l’imprenditore, la starlette o il piccolo artista che sognava il successo. C’è chi a volte ha visto questo sistema con l’occhio della cattiveria, ma di sporco non c’era niente, credimi.

A proposito del “processo Ruby” che lo vede imputato:

Io credo nella giustizia prima di tutto, nei magistrati che fanno bene il loro lavoro. Lo ha dimostrato il processo di Vallettopoli, io sono stato prosciolto. Anche in questo caso spero di essere prosciolto, o vengo assolto, non c’è niente di tutto quello che si dice. I magistrati capiranno che tutto quello che è stato detto andrà nel nulla. Io sono molto sereno, perché so che non c’era niente.

Infine, proponiamo il video dell’intervista ‘bislacca‘ a Barbara D’Urso: