La prova del cuoco – Puntata del 23/10/2012 – Sfide e ricette.

Antonella raggiunge Andrea al pianoforte, saluta il pubblico e concede qualche anticipazione sulla prossima puntata di Ti lascio una canzone, che vedrà tra gli ospiti Ornella Vanoni e Lorenzo Crespi. Si parte con Anna contro tutte, con Antonella che nota un’Annina particolarmente feroce, “come una bestia“. A sfidarla c’è una signora piemontese, Amalia, che sfida la cuoca sul brasato al Barolo.

A dover giudicare le due ‘litiganti‘, scegliendo la migliore delle due ricette, sono gli chef protagonisti della puntata, quest’oggi Gilberto Rossi e Paolo Zoppolatti. Amalia ha messo a bagno, già la sera precedente, il pezzo di brasato con barolo, cipolla, chiodi di garofano, cannella, aglio, ginepro, carota e sedano ed ha lasciato marinare per tutta la notte. Il mattino dopo, togliamo la carne dalla marinatura, la asciughiamo bene con un cannovaccio,infariniamo e mettiamo in una pentola con una noce di burro, uno spicchio di aglio e del rosmarino.

Si fa rosolare forte fino a quando non si forma una bella crosticina, poi sala e pepa e aggiunge la marinata coprendo tutta la carne, aggiunge due cucchiai di pomodoro  e  lascia cuocere molto adagio per circa due ore e mezza. Lascia raffreddare, taglia a fette e serve con la puccia di cottura passata nel passaverdura  e con la purè fatta copl burro dorato.

Annina richiama Antonella, “dopo tutta questa sviolinata viene a vedere come lo faccio io”: la cuoca usa il cappello del prete (un particolare tipo di carne che è andata a prendere sabato mattina niente meno che in Vaticano), la mette a bagno a marinare con cipolla, carota, dei pezzeti di funghi porcini, ginepro, bacche di chiodi di garofano e un pochino di cannella. Lascia marinare una notte, poi la toglie e la asciuga con la carta assorbenete e la infarina.

La mette a rosolare in padella con l’olio e della pancetta tagliata a pezzetti, poi aggiunge la marinata  e fa cuocere per un’ora e mezza. Infine trasferisce il tutto in forno a 80° per ben tre ore. La affetta calda e la serve con dei crostoni di pane. E’ quindi il momento dei giudizi: Amalia – Gilberto dice manca del sale nel purè e la salsa del brasato è leggermente acidula, ma il piatto è molto buono e dà 9, Zoppolatti dice il purè esalata molto il sapore, la carne mancava di sale e dà 7Anna – Gilberto dice vedendolo preparare avrebbe dato meno però assaggiando è un gran bel piatto e le dà 8, Zoppolatti dice il grande dubbio era la cannella, aveva paura si confondesse col gusto del brasato invece è stata molto brava a calibrare tutto e assegna ben 9. A vincere è, quindi, Anna.

La maestra in cucina di oggi è la bolognese Alessandra Spisni che, dopo aver ballato la mazurka, prepara le tagliatelle con melanzane e wurstel. Prima, però, visto che la cuoca venerdì aveva detto di non aver mai assaggiato la focaccia con la mortadella, Antonella gliela fa trovare ed assaggiare. Ovviamente anche Antonella la mangia, raccontando che, da quando è arrivata a Roma, si è ‘ammalata’ di mortadella. “Una gran bella malattia” osserva la Spisni apprezzando ed assicurando che esporterà la pietanza nella sua Bologna.

Iniziamo facendo la pasta delle tagliatelle nel classico modo con uova e farina, lasciamo riposare l’impasto poi lo tiriamo col il mattarello e ricaviamo le tagliatelle. Tagliamo le melanzane a fettine sottili per il lungo, le mettiamo sotto il sale grosso in modo che perdano l’amaro, poi le scoliamo strizzandole proprio , mettiamo in una padella abbondante olio, uno spicchio di aglio e aggiungiamo le melanzane ben strizzate, le facciamo ben abbrustolire.

Aggiungiamo i wurstel, tagliati a striscioline e lasciamo insaporire aggiungendo anche, a piacere,qualche foglia di maggiorana, sfumiamo con il vino bianco, pepiamo leggermente e lasciamo andare qualche minuto. In una ciotola mettiamo il formaggio grana e uniamo la panna fresca amalgamando bene tutto. Cuociamo le tagliatelle, le scoliamo e le tuffiamo nella padella col sugo di melanzane e wurstel e mantechiamo aggiungendo anche la salsa di formaggio e panna. E buon appetito!

Il gnometto Augusto Tocci ci parla di una buonissima erba selvatica che nasce spontanea nei boschi: la boraggine. Oltre che usarla per fare dei fantastici ravioli (un prodotto tipico ligure), la possiamo usare anche per fare una lasagna. Prendiamo, quindi, delle foglie molto grandi, le sbollentiamo e le usiamo come foglie di lasagne, mettendo in una teglia a strati la boraggine, la passata di pomodoro, la besciamella e il parmigiano e inforniamo per una decina di minuti.

Gabriele Bonci ci propone il pane di orzo e farro, abbinandolo a dei fagiolini. Iniziamo con l’impasto, mettendo in una ciotola  200 gr di farina di orzo e 200 gr di acqua e amalgamiamo bene fino ad ottenere una pastella che lasciamo riposare per 5-6 minuti, poi uniamo 800 gr di farro, 18 gr di sale 500 gr di acqua, 200 gr di lievito naturale oppure 7 gr di lievito di birra e impastiamo bene il tutto facendo poi lievitare per almeno 2 – 3 ore. Quindi lo tagliamo in  quattro parti uguali e facciamo delle pagnotte, le facciamo lievitare ancora per sei ore mettendole in una ciotolina dentro a dei cannovacci spolverati con la farina di orzo, li mettiamo in una teglia (mai farli lievitare nella teglia), facciamo i tagli e inforniamo col forno caldo al massimo, abbassiamo a 180° e facciamo cuocere per circa un’ora e mezza. Li riempie poi con i fagiolini.

Dopo il gioco della lotteria, che ha visto assegnare  8mila euro e 30mila euro e anche il montepremi di 49mila euro, essendo uscito alla ruota della fortuna il simbolo abbinato ed avendo il concorrente indovinato dove si nascondeva il pulcino, ecco la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Paolo Zoppolatti con Raffaella Santini e nel peperone Gilberto Rossi con  Valentina Massai

Tortino di fiori di zucca con mozzarella e alici e maltagliati con broccolo romanesco, alici e pomodori secchi oppure pappardelle con cingiale e cavolo nero e schiacciata all’uva e crema al vin santo? Giudice della gara il pubblico da casa, tramite il televoto, che valuta la popolarità delle due concorrenti, decretando che a vincere sia, con il 66% di preferenze, la squadra del pomodoro.

A domani con La prova del cuoco.