Max Giusti: “Affari tuoi è il programma più visto della Rai”. “In primavera nuovo show. Sanremo? Se l’ha fatto la Clerici…”.

Da un lustro, ormai, “scavicchia“, “spippola“, “sfiocchetta“, “stucca” i pacchi, ma non è ancora stufo. “Affari tuoi è un programma fantastico, amato e di successo che rifarò anche l’anno prossimo“, spiega Max Giusti a Vanity Fair, annunciando il ritorno del game show, con la sua conduzione, anche nel 2013, “non sa quanti colleghi sarebbero felici di sentire il contrario. Detto questo, se la Rai non mi avesse offerto anche altro non sarei qui“. A proposito di quest'”altro“, l’attore comico anticipa che “non sarà un one man show: primo perché non sono Fiorello, secondo perché mancano i soldi e per quello è meglio aspettare tempi migliori. Sarà uno spettacolo con un bel cast, tipo quelli di una volta: Paolo Panelli, Bice Valori, Walter Chiari, ha presente? Dovrebbe partire in primavera. Ci tengo molto: se sono rimasto in Rai non è per i soldi – a La7 me ne davano di più – ma per questo progetto. E non voglio sembrare spocchioso né polemico ma se non sarà tutto come mi hanno promesso non lo farò“.

Giusti, d’altronde, ha anche un altro buon motivo per restarsene accoccolato sulle ginocchia di mamma Rai, un compenso più che raddoppiato (alla faccia dei tagli): “con il nuovo contratto biennale 600mila euro lordi l’anno, con il precedente 280mila. E’ il più ricco di tutta la mia carriera ma c’è chi guadagna almeno sei volte di più: Ezio Greggio per esempio“.

E, giusto per farsi ancora qualche amico, oltre a Greggio, il conduttore “dei pacchi” se ne esce con un’altra sparata da incorniciare.

[…] farei volentieri anche Sanremo. Qualche anno fa non mi sarei azzardato, ma dopo aver visto gli ultimi due conduttori mi dico: perchè no?

Già, cos’ha da invidiare, lui, a due pivelli del piccolo schermo come la Clerici e Morandi? Gli ascolti dell’access prime time di Raiuno, d’altronde, grazie alla ‘magnifica presenza‘ (Ozpetek non ne abbia a male) di Giusti, sono già ‘da Sanremo‘ ed ha sbagliato il direttore di rete, Mauro Mazza, a lamentarsene:

E’ vero che l’ha detto, ma non è vero che gli ascolti vanno male: il mio è il programma più visto della Rai. A Mazza ho chiesto il perché di quelle dichiarazioni: mi ha spiegato che la sua preoccupazione nasceva dalla contiguità con Giuliano Ferrara che l’anno scorso ci aveva penalizzato. Quest’anno in realtà abbiamo perso solo contro la prima puntata di Striscia la notizia che negli ultimi mesi ci aveva battuto sempre.

A chi sostiene che il game sia taroccato, risponde: “Tutte balle“. Peccato che, a leggere l’intervista, si direbbe che l’unico a raccontare ‘balle’ sia stato proprio Giusti.