I menù di Benedetta – Puntata del 25/10/2012 – Le ricette del menù veneto.

Menù  veneto“, nella puntata del 25 ottobre.Benvenuti, benvenuto al pubblico in studio, oggi  facciamo il menu veneto… il baccalà mantecato quanto è buono, il risotto al nero di seppia, una piovra fagioli freschi e limone e viene uno chef che ha detto è un piatto facilissimo e fa un figurone, e poi Roberta Noè che è una mia carissima amica giornalista sportiva veneziana che ci fa una torta che si chiama fregolotta, e allora mettiamoci a cucinare…“, con queste parole, Benedetta introduce il menù odierno. “Goloso“, “salutare“, “veloce“: Benedetta Parodi torna ad attingere al glossario gastronomico della lingua italiana, riconoscendo nei tre termini sopra riportati gli aggettivi più adatti a definire le pietanze che affollano la sua tavola.

La cuoca piemontese torna a proporre delle ‘ricettine‘ da leccarsi le dita nella seconda stagione de I menù di Benedetta, in onda dal lunedì al venerdì, alle 18:20, su La7. UnDueTre.com rinnova l’impegno assunto con i lettori lo scorso anno e torna a documentarvi le ‘appetitose follie‘ di cui Benedetta è capace. Vi proponiamo ingredienti e procedimento che vi aiuteranno nella preparazione di un genuino baccalà mantecato, una torta particolare, ossia la fregolotta, un ‘piatto di mare‘ ossia la piovra ai fagioli freschi e limone ed il risotto al nero.

Iniziamo con il baccalà mantecato.

Mettiamo a cuocere il baccalà dissalato con acqua, latte e uno spicchio di aglio, dopo venti minuti lo spiniamo, lo tritiamo insieme al pane ammollato nel latte, il sale e il pepe, aggiungiamo l’olio poco per volta, serviamo con crostini di polenta.

Continuiamo con la fregolotta.

Tritiamo le mandorle con tre cucchiai di zucchero, uniamo poi il resto dello zucchero, la farina, i tuorli, la panna, impastiamo bene con le mani, saliamo leggermente, impastiamo ancora, trasferiamo in una teglia imburrata e infarinata, aggiungiamo altre mandorle tritate e cuociamo a 180° per  30 minuti. Serviamo con alcuni acini d’uva, violette candite e cioccolatini.

Proseguiamo con la piovra ai fagioli freschi e limone.

Cuociamo le piovre in acqua bollente immergendole prima tre volte per farle arricciare, saliamo e facciamo cuocere per 30 – 35 minuti, in un’altra pentola lessiamo i fagioli con salvia, rosmarino e chiodi di garofano. Tagliamo il polpo, frulliamo i fagioli con un po’ di brodo vegetale, serviamo il polpo su un letto di crema di fagioli, condiamo con un po’ di buccia di limone grattugiata, orzo macinato e basilico.

Concludiamo con il risotto al nero.

Rosoliamo la cipolla tagliata finemente con l’aglio e un pochino di olio, tagliamo le seppie, le aggiungiamo e le rosoliamo, aggiungiamo il riso, sfumiamo con il vino, aggiungiamo tre cucchiai di sugo di pomodoro e del brodo vegetale, facciamo cuocere e alla fine aggiungiamo il nero di seppia. A fuoco spento aggiungiamo un pochino di brodo e mantechiamo con un pochino di burro.