Marco Travaglio a Servizio Pubblico del 25 ottobre 2012 (video)

S’è fatto attendere per circa due ore, poi, Marco Travaglio ha conquistato lo scranno ed ha composto il suo editoriale. Le sue parole, intrise di ironia sferzante, hanno dipinto, con tinte desolanti, lo stato delle cose. Sono due tangentisti i protagonisti del ‘racconto‘ firmato dal vicedirettore de Il Fatto Quotidiano: Gustavo Dandolo e Godevo Prendendolo.

Il primo è “l’imprenditore che paga la tangente. Innanzitutto deve mettere da parte i soldi, cioè i fondi neri; come? Con false fatture. Così commette due reati: falso in bilancio e frode fiscale. […] è impossibile condannarli, perchè il reato scatta solo sopra una soglia molto alta e la prescrizione è molto corta, 7 anni e mezzo. Si dirà: adesso c’è la legge anticorruzione; invece non cambia niente, non vai in galera neanche se insisti“.

Il secondo, Godevo Prendendolo, “è il politico o il pubblico funzionario che la tangente la prende. L’ideale è mettersi d’accordo con Gustavo. Perchè? Perchè così è corruzione e la prescrizione scatta dopo 8 anni da quando si commette il reato, praticamente sempre, perchè, alla fine, il processo non ci arriva“.

L’invettiva pronunciata da Marco Travaglio all’interno della prima puntata di Servizio Pubblico del 25 ottobre.

Di seguito il video.
http://www.youtube.com/watch?v=IOgDiUe_kRk&feature=plcp