Servizio Pubblico: l’editoriale di Michele Santoro del 25/10/2012

Avevo ragione io“; Michele Santoro celebra il suo trionfo, nella breve anteprima che segna il ritorno sulla generalista della squadra di Annozero, ma, la sua, è una vittoria amara: “in questo paese, la ragione è dei fessi“. Un inedito racconto, a tratti felliniano, apre il primo appuntamento della seconda stagione di Servizio Pubblico; è il racconto del primo incontro tra il giornalista salernitano e l’imprenditore Silvio Berlusconi. L’editoriale di Michele Santoro in apertura della prima puntata di Servizio Pubblico del 25 ottobre.

Ho incontrato molte volte Silvio Berlusconi, ma una mi è rimasta impressa. Avevo fatto un’intervista alla stampa, dicendo che mi sarebbe piaciuto fare una trasmissione senza polemiche, dove io rappresento il mondo di Sammarcanda e Giuliano Ferrara di Craxi, Follani e ci potrebbe essere uno scontro tra questi due mondi. Mi telefona Carlo Freccero, che era direttore di Italia1 e mi fa: “idea favolosa. Facciamo una cosa, ne ho già parlato con Berlusconi, andiamo ad Arcore“. Andiamo, il maggiordomo mi fa vedere la villa: mi fa vedere i quadri, il famoso mausoleo, un parco pieno di animali perchè avevano comprato uno zoo. Finalmente arriva Berlusconi: uno show. “Pronto, Panorama. Direttore la copertina è una vera schifezza. Pronto, Boncompagni. Quella ragazza di Non è la Rai la devi cambiare, ha le tette troppo piccole… Galliani, vi rendete conto che il problema del Milan è il terzino!

Finito questo show, mi fa: “sa, io vedo tutte le puntate di Sammarcanda. Che cosa pensa della politica? Perchè ho incontrato Segni, non mi sembra uno in grado di contrastare la sinistra”. Ci vorrebbe una persona nuova che scende in campo. Io, velocissimo: “uno come lei?” […] “se scende in campo, può avere un gran successo, però, in Italia non abbiamo ancora completato la riforma delle istituzioni. Si corre il rischio, dove non c’è una Repubblica presidenziale, quindi, uno come lei, può essere risucchiato dalla vecchia politica che c’è, dalle vecchie abitudini. […] Oggi che si è ritirato e che vuole fare il Grillo della libertà, posso dire che avevo ragione io, con una piccola postilla finale: che in questo paese, la ragione è dei fessi.

Di seguito il video.
http://www.youtube.com/watch?v=OJPKrUW74gk&feature=plcp