La prova del cuoco – Puntata del 29/10/2012 – Dolce di Anna, rubriche e ricette.

Finalmente fa freddo!“, Antonella commenta entusiasta l’arrivo del freddo, Marco interviene, annunciando a breve il ritorno a temperature miti; Antonella reagisce irata: “butto giù tutti i vestiti estivi dal balcone“. La conduttrice, reduce dal successo della scorsa puntata di Ti lascio una canzone, sogna ancora il ‘suo principe‘, Lorenzo Crespi, ospite di Raiuno, sabato sera: “è un bel vedere ed una persona speciale…“.

Partenza insolita: è Alessandra Spisni ad introdurci alle gioie della cucina, quest’oggi. La cuoca, che ha scambiato lo studio per una balera, elenca gli ingredienti necessari alla preparazione di un delizioso secondo, le scaloppine alla pizzaiola e cavolini all’aglio.

Prepariamo il ‘brodo matto‘, con sedano, carote e cipolla, cotti in acqua salata per mezz’ora; intanto, prepariamo i cavolini di Bruxelles (dopo Barzetti, anche la Spisni s’è convertita ai cavoli). Pepiamo e saliamo le scaloppine, profumiamo con un po’ d’origano. Sciogliamo il burro in una padella, infariniamo le scaloppine e le tuffiamo nel burro fuso. Intanto, Antonella ha tagliato a metà i cavolini e li ha mettiamo ad appassire in padella con olio ed aglio; poi, allunghiamo con il ‘brodo matto‘. In un’altra padella, sciogliamo dell’altro burro, rosoliamo lo scalogno, aggiungiamo il ‘brodo matto‘, la passata di pomodoro, l’origano e vi lasciamo cuocere per qualche minuto, con il coperchio, le scaloppine. Serviamo con contorno di cavolini.

Puntata densa!“; Antonella corre da Andrea Mainardi, pronto al suo show, il cooking show. Andrea prepara un primo piatto che potrete riprodurre in occasione delle prossime festività, in particolare la notte di Halloween, ovvero i casonsei di zucca e liquirizia.

Sciogliamo la liquirizia in una casseruola, con poca acqua (dovrà restare 4-5 minuti sul fuoco). Aggiungiamo la farina ed abbiamo ottenuto il primo impasto. Per il secondo, quello arancione, mettiamo la zucca in forno a 160° per mezz’ora. Una volta cotta, prendiamo la polpa, che passiamo al mixer, e la impastiamo con la farina e l’uovo.

In aggiornamento…

Stendiamo la pasta, preoccupandoci di soprapporre una striscia di pasta alla liquirizia su una sfoglia di pasta di zucca. Ricaviamo dei dischi, li farciamo con il ripieno, li chiudiamo, dando la forma di una caramella e li serviamo con semi di zucca, salvia, liquirizia pure e mostarda mista. Adesso, se avete il coraggio, mangiate questi casonsei…

Dall’innovazione, alla tradizione” della piccola pasticceria di Anna Moroni, che quest’oggi propone una deliziosa torta di riso.

La ricetta è di una sua amica, bolognese come Alessandra, che non perde occasione per intervenire e supervisionare l’operato della petulante Annina. Oggi, Gina, l’amica di Annina, non c’è più, ma resta il suo dolce ricordo.

Mettiamo a cuocere il riso nel latte zuccherato ed aromatizzato con la scorza del limone. La cottura sarà completata dopo 30 minuti circa. Otteniamo un composto cremoso, al quale incorporiamo le uova, le mandorle, gli amaretti sbriciolati ed i canditi. Anna ci tiene a far sapere che questa torta è adatta anche ai celiaci. Aggiungiamo il liquore alle mandorle ed inforniamo a 140° per 3 ore (3!). “Uno fa tante cose, mica deve star lì a controllare…“, replica Annina ad un’Antonella sbigottita. “E’ la torta più antica di Bologna”, spiega Alessandra, che osserva: “sei diventata bolognina anche tu, eh“. Copriamo con un velo di zucchero a velo e serviamo “a quadrotti“.

Possiamo accompagnare con una salsa dolce, di quelle che trovate nei supermercati… ma Anna non era colei che aborriva i prodotti confezionati? Cosa non si farebbe pur di fare una marketta ad un prodotto…

Vado a fare una cosa leggera io, invernale“, Antonella apre al pubblico le porte della sua cucina. Propone una delle ricette contenute nel suo ultimo libro, Le ricette di Casa Clerici 2, ovvero quella del timballo di pasta integrale con salsiccia e verza.

Mettiamo a soffriggere lo scalogno con un filo d’olio. Tagliamo a pezzetti la verza, già cotta, e la mettiamo a rosolare in padella, con lo scalogno e la salsiccia sgranata. Cuociamo, intanto, la pasta integrale. Una volta cotta, la scoliamo e la uniamo al condimento. Prepariamo la besciamella e ne uniamo metà, 300 gr, alla pasta. Completiamo con del grana grattugiato. Possiamo già gustarla così, oppure possiamo decidere di passarla in forno. Nel secondo caso, trasferiamo la pasta in una pirofila, copriamo con la restate besciamella ed una spolverata di grana. Inforniamo a 220° per 10 minuti.

IN SERATA IL RESTO DELLA PUNTATA.