Il “Masterchef” di Antonella Clerici su Rai1, nel 2013 (?): “un ristorante per il vincitore”.

Ogni Paese ha la Julia Child che si merita. La nostra, bionda e boccoluta, ha impugnato mestoli e padelle e, nell’ottobre 2000, ha fatto della cucina un genere televisivo capace di appassionate il pubblico della generalista. Antonella Clerici, regina del cooking show in salsa italica, al timone de La prova del cuoco da oltre un decennio, si appresta a reinterpretare il genere, modellando, da una costola dell’amato programma, un talent show culinario pensato per la prima serata di Raiuno. La conduttrice anticipa a Vero Style l’idea che sottende al nuovo show che, probabilmente, debutterà sulla prima rete in primavera.

L’idea potrebbe essere quella di fare un talent che permetta alle persone di aprire, magari, un proprio ristorante. Dando, quindi, una possibilità di lavoro visto che è un tema molto caldo. Mi piacerebbe che si ponesse l’accento su questo, invece di fare un talent dove ci sono dei cuochi straordinari che però sono già affermati. Insomma, protagoniste sarebbero persone comuni con una grande passione per la cucina.

Impossibile, leggendo le dichiarazioni della Clerici, non notare una certa affinità, di struttura ed intento, con Masterchef, il talent culinario che spopola in tutto il mondo e che l’Italia ha incredibilmente ignorato, sino allo scorso anno, ovvero sino a quando Cielo ha trasmesso la prima edizione made in Italy. Antonella, se sostenuta nel suo intento, potrebbe sopperire alle mancanze della generalista, assicurando alla Rai un prodotto ‘nuovo‘ (perlomeno non un ‘revival‘) ed un ascolto dignitoso (sinora, la conduttrice ha funto da garanzia in questo senso). Dunque, che riapra ‘il ristorante‘ di Raiuno.