Magazine – Brignano: no a “Le Iene” e “Zelig”; Lorella Landi punta alla prima serata; Vinci: “mi sono fidato troppo”; Iacchetti: “ci siamo ridotti lo stipendio”.

  • L’amazzone di Berlusconi contro Sloan; ma il Pdl era alleato di Bossi… [dal minuto 16] – Spettacolo

  • Enrico Brignano: niente tv, mi dedico al cinema e al teatro – Spettacolo da Libero
Enrico Brignano: “Quest’anno non rifarò Le Iene né Zelig, perché gli impegni cinematografici e teatrali mi hanno portato altrove. E poi in televisione bisogna sottostare a certi compromessi, fare dei numeri, mentre io preferisco il contatto con il pubblico: sul palco posso anche giocarmi la carriera, ma almeno è un confronto diretto”.
  • Enzo Iacchetti: in tv solo porcate. Striscia in crisi, ci siamo ridotti lo stipendio – Spettacolo da IlGiornale

Enzo Iacchetti: “In televisione è sempre più difficile trovare spazio, perché manca la voglia di preservare le cose belle; è pieno di porcateche intontiscono il pubblico, anche se qualcosa sta cambiando. Per esempio, ho sentito dire che non ci sarà più il Grande Fratello. Era ora!”. Sui tagli a Mediaset: “La crisi non è solo di Striscia. Comunque, noi ci siamo ridotti lo stipendio. Secondo me, ci pagavano troppo prima”.

  • Lorella Landi punta alla prima serata – Spettacolo da Radiocorriere

Lorella Landi: “Migliorare sempre di più e arrivare a condurre una trasmissione in prima serata anche di approfondimento. Ma se non dovesse succedere tornerò a fare la giornalista o qualcos’altro, magari pubbliche relazioni“.

  • Flop Domenica Live, Alessio Vinci: “mi sono fidato delle persone sbagliate” – Spettacolo dal Corriere

Alessio Vinci sul flop di Domenica Live: “L’errore è stato quello di credere di poter portare dall’estero un tipo di giornalismo anglosassone, ed invece mi rendo conto che il bizantinismo italiano regna in questo paese molto più della chiarezza ed io faccio ancora fatica a capire alcuni dettagli ed alcuni giochi di squadra. […] L’errore è stato forse quello di essermi fidato troppo delle persone sbagliate, di aver accettato la parola data per parola buona. La parola data era una parola valida, di recente non è stato questo il caso.

  • I più visti della settimana, al cinema – Cinema da Sorrisi

Il film più visto della settimana: «Viva l’Italia» 1.464.000 euro
Il più visto del weekend: «Viva l’Italia» 1.464.000 euro
Il più visto della settimana tra le prime visioni: «Viva l’Italia» 1.464.000 euro
Il più visto dall’inizio della stagione 2012-13: «Madagascar 3» 21.796.000 euro
Il più visto dall’inizio del 2012: «Benvenuti al Nord» 27.178.000 euro
Il dvd più venduto: «The Avengers»
Il più visto del weekend negli Usa: «Argo» 12.400.000 dollari

  • La7: possibile contrazione nella raccolta pubblicitaria – Spettacolo da AGI

Telecom Italia media si attende una “tenuta” o un “leggero peggioramento” della raccolta pubblicitaria di ‘La7′ nell’ultimo periodo dell’anno. Lo ha detto il presidente della societa’, Severino Salvemini, presentando i risultati dei primi nove mesi del 2012. “Nell’ultimo periodo – ha spiegato – per quanto riguarda ‘La7′ c’e’ stato un investimento piuttosto consistente nel palinsesto e quindi pensiamo che l’audience si possa confermare, in particolare per una serie di trasmissioni che vanno abbastanza bene. Diverso e’ il trend per la pubblicita’, che in questo momento e’ calante: stimiamo una tenuta o leggero peggioramento della parte pubblicitaria per quanto riguarda ‘La7′”.