Questo nostro amore – Seconda puntata del 30/10/2012 – Anticipazioni, trama.

Non è un ‘momento d’oro‘ per la fiction Rai. Nei primi due mesi della stagione televisiva in corso, i prodotti sinora trasmessi hanno registrato ascolti al di sotto delle attese, con l’unica eccezione della fiction che vede protagonista Terence Hill, Un passo dal cielo, che ha addirittura ampliato la platea che seguì la prima serie. I telespettatori, evidentemente, intendono dare un chiaro segnale. Anche Questo nostro amore, la nuova fiction di Raiuno che ricorda molto il ‘vecchio‘ Raccontami, domenica sera, al debutto, ha ottenuto risultati inferiori alle aspettative e stasera, con la seconda puntata, è attesa al varco: riuscirà a raccogliere maggiori consensi o, viceversa il pubblico, dopo aver bocciato la nuova Terra Ribelle, che ieri sera ha ottenuto ascolti decisamente bassi, boccerà anche questa?

La fiction narra le vicissitudini di un amore “irregolare”, quello tra un uomo già sposato, Vittorio, e la sua compagna Anna. Un amore bello, coronato dalla nascita di tre figlie, ma difficile e condannato a nascondersi agli occhi del mondo a causa dei pregiudizi e delle arretratezze culturali dell’epoca. Vediamo la trama della seconda puntata in onda stasera.

Primo episodio: Vittorio accetta, sia pure a malincuore, che Anna partecipi al concorso magistrale; sembra che i suoi orizzonti si allarghino, ma, quando sorprende Benedetta a baciare Maurizio, la sua reazione è quella di un vero padre all’antica. Criticato da Anna per la sua intransigenza, chiede di conoscere quello che ritiene ormai essere il fidanzato della figlia. Intanto il figlio maggiore degli Strano, Bernardo (Dario Aita), che ha iniziato al fianco del padre la dura vita dell’operaio alla catena di montaggio, conosce Benedetta, e ne è palesemente affascinato.  Francesca, la prima moglie di Vittorio arriva a Torino. Si installa in un prestigioso albergo. Torino è una grande città, ma lei non lascia nulla d’intentato per ritrovare quello che figura essere ancora suo marito. Vittorio, ignaro del fatto che Francesca sia più vicina di quanto lui immagina, trova grandi soddisfazioni nel lavoro. Le sue qualità di venditore sono indiscusse e le sue idee innovative richiamano presto l’attenzione del capo, l’ingegner Girola (Stefano Santospago), e l’invidia di Zorzi (Davide Lorino), che era il miglior venditore dell’azienda prima di venire soppiantato da Vittorio.

Secondo episodio: Vittorio, che comunque non vorrebbe che Anna andasse a lavorare, ritrova e compra da un rigattiere il vecchio pianoforte che Anna suonava da ragazza. Anna, con l’entusiastica adesione delle coinquiline, decide di organizzare un coro con tutti i ragazzini del condominio. Benedetta invita a cena Maurizio e Gisella, accompagnata da Carlo (Lorenzo Balducci), un suo bizzarro pretendente. Spera di convincere Vittorio che non deve badare soltanto all’apparenza, ma che i suoi amici sono persone speciali. Maurizio si comporta sin troppo bene, recitando la parte del bravo ragazzo ma Benedetta, non sopportando questa ipocrisia lo spinge a presentarsi per quello che veramente è: Maurizio dichiara di essere un fautore dell’amore libero, venendo così bandito per sempre da casa Costa.

Don Mario, un anziano sacerdote che conosce Anna sin da quando era bambina, e non la biasima per la sua scelta di vita dettata dall’amore, la ospita volentieri nell’oratorio della chiesa parrocchiale assieme al pianoforte e ai piccoli cantori. Ma Don Mario muore improvvisamente e viene sostituito da un altro sacerdote, che ha una memoria di ferro: è stato lui, vent’anni prima, ad officiare il matrimonio di Vittorio con Francesca ed ora, riconosciutolo, lo smaschera davanti a tutti i vicini, al termine della cerimonia funebre per Don Mario. Ora tutti sanno la scomoda e vergognosa verità, che Anna e Vittorio sono due concubini e che Vittorio non ha nemmeno potuto riconoscere le sue figlie.