La rinascita di Loretta Goggi: bentornata “tale e quale”.

L’aria di un’alba nuova. Il profumo del caffè al mattino. I fiori di un campo a primavera. Di tutto questo sa il ritorno di Loretta Goggi in tv. Di una rinascita.

I suoi sorrisi, i suoi pertinenti interventi, il suo viso di nuovo splendente piace e commuove. Una commozione sana che percorre la strada dell’ammirazione, della stima. Loretta, infatti, dimostra a tutti coloro che ogni venerdì si sintonizzano sul divertente show di Carlo Conti che, pur mantenendo nel magazzino del cuore sentimenti, immagini, pensieri (la nostra stessa storia), possiamo e dobbiamo sempre aprire le porte alla vita, al domani e al presente.

La Goggi è “rincasata” nello spettacolo, da sempre specchio della vita. Perché recitare si può ma solo se si vive. Lo spettacolo inteso, quindi, non nell’accezione catartica, terapeutica, ma come cammino parallelo ai nostri giorni. La soubrette sembra essere tornata per ridare a se stessa e a noi quell’identità culturale, sociale che successivamente a certi avvenimenti si rischia di perdere.

Ed è bello ed entusiasmante sapere che mentre “giudica” alcune esibizioni di colleghi in uno show televisivo è impegnata sul set cinematografico (sarà nel nuovo film di Fausto BrizziPazze di me“) e prepara il suo ritorno in teatro.

A dimostrazione che Loretta rimane a tutt’oggi il più grande esempio al femminile in Italia di come si può spaziare nell’arte del fare spettacolo senza inquinare, sporcare, danneggiare. Basterebbe la sua carriera per dimostrare che si può andare in diverse direzioni con la stessa intensità e professionalità. Per arricchire e completare. Senza timori, retaggi culturali e luoghi comuni.

C’è solo da augurarsi che la televisione, troppo spesso miope e legata a logiche illogiche si risvegli e regali alla Goggi (e quindi a noi) quel posto che le spetta di diritto. In nome del rispetto, e a nome di tutti coloro che in tv si sono spesi, che al piccolo schermo hanno regalato pagine di vera arte. E il pubblico dal calore con cui ha riaccolto l’artista sembra non aver dimenticato.

Loretta… bentornata “tale e quale“!