La prova del cuoco – Puntata del 5/11/2012 – Il dolce di Anna Moroni e le altre ricette.

Antonella raggiunge mesta il maestro Andrea, che l’attende al fianco di Marco; “come avrete capito, oggi non sto bene…“, i due sostengono la conduttrice, dedicandole La più bella sei tu e promettendole di assisterla: “oggi mi aiuterete voi…“. Si parte dalla lotta ancestrale, ma sempre (purtroppo) attuale tra bene e male, tra Il diavolo e l’acqua santa. Quel diavolaccio di un cuoco, Andrea Mainardi, sfida quell’angioletto di Suor Stella.

Andrea si dice dispiaciuto di non poter ballare insieme ad Antonella, ma non esclude che possa essere Suor Stella a scatenarsi insieme a lui; peccato che, quest’ultima sia di tutt’altro avviso: “in genere il diavolo scappa dall’acqua santa, ora sono io a scappare…“. Antonella, intanto, nota una curiosa coincidenza: “Ieri hanno fatto questo speciale su di me, un po’ un coccodrillo… ed oggi sto a pezzi!“; lo speciale in questione, per chi fosse interessato, era curato da Gigi Marzullo. Antonella non regge e cede il timone ad Annina e a Marco: “sto davvero male, inutile che stia qui… credo di avere in corso una colica. Vado a stendermi…“.

Veniamo alla gara: Mainardi propone il barbafungo, Suor Stella propone i funghi all’Abate. Nel secondo caso, si tratta delle cappelle dei funghi farcite di un trito di gambi di funghi, cipolla, aglio, olive nere, prezzemolo, noce moscata e pangrattato. Inforniamo 20 minuti e sono pronti. Mainardi, invece, prepara un impasto con 100 gr di patate lessate e schiacciate, unite a 100 gr di farina doppio 0, 5 gr di lievito di birra, 20 gr di burro, formaggio grattugiato e funghi secchi triturati. Per la farcitura, usiamo il gambo dei funghi freschi, che tagliamo a pezzetti e rosoliamo con olio ed aglio. Frulliamo i funghi lessati, intanto mettiamo l’impasto preparato in precedenza negli stampini, lasciamo lievitare per 1 ora e mezza e inforniamo a 160°.

Le due proposte sono pronte; il pubblico è chiamato a pronunciarsi. A vincere, per volere del pubblico in studio, è il diavolo, Andrea Mainardi. Suor Stella potrà rifarsi tra due settimane.

Marco raggiunge la maestra in cucina di oggi, Palmina D’Onofrio, che si affretta a ‘bardare’ il conduttore con il grembiulino, piuttosto frufru, di Antonella. Palma prepara un delizioso pasticcio di polenta, nonostante l’inverno tardi ad arrivare: “anche se stiamo qui, al 5 novembre, a grondare sudore…“.

Facciamo bollire l’acqua, salandola. Una volta portata a bollore, versiamo la farina di mais, girando energicamente per evitare che si formino dei grumi. A Marco il compito di togliere la salsiccia dal budello; Palma, intanto, prepara una besciamella ‘pasticciata’: versa nel latte ancora freddo, la farina, aspettiamo che si sciolga, mescolando di continuo. Aggiungiamo il burro ed un pizzico di sale. Mettiamo a scaldare l’olio con un pizzichino di pepe ed uno spicchio d’aglio. Anna interviene, imponendo a Marco di togliersi il grembiule di Antonella. Rosoliamo la salsiccia nell’olio caldo. Puliamo i broccoli, li sbollentiamo per 3 minuti in acqua salata e li tritiamo grossolanamente. Quando la salsiccia e ben rosolata, sfumiamo con la birra, aggiungiamo i broccoli.

Quindi componiamo il piatto: un filo d’olio sul fondo della pirofila, uno strato di polenta, uno di salsiccia e broccoli, dei tocchetti di mozzarella affumicata, uno strato di besciamella, ancora polenta, mozzarella e via in forno a 200° per 15 minuti.

Colei che ci fa un altro bel pasticcio“; Annina attende minacciosa Marco: “oggi farai questi dolcetti di carote, ideali per i bambini“. La nostra cuoca riprende più volte l’aiutante inesperto, “sei troppo lento, Antonella ti starà vedendo e vede che pasticcione sei!“, ma non si perde in chiacchiere e si precipita a confezionare dei deliziosi dolcetti alle carote.

Sbattiamo le uova con lo zucchero, aiutandoci con le fruste elettriche. Marco, intanto, rassicura sullo stato di salute di Antonella. Aggiungiamo alle uova le carote tritate e, continuando a sbattere con le fruste, uniamo il latte, l’olio, le mandorle tritate, la farina, a cui abbiamo unito il lievito per dolci, ed un pizzico di sale. “Muoviti!“, urla Annina, intimando all’aiutante di riempire le pirottine con l’impasto. Inforniamo a 180° per 35-40 minuti.

Anna deve sostituire anche Antonella“. Annina prepara una ricetta tratta dall’ultimo libro di Antonella, Le ricette di Casa Clerici 2. “Sostituisco Antonella in questa bellissima ricetta“, quella dell’arrosto di vitello alle nocciole.

Massaggiamo la nostra carne con il sale e la avvolgiamo con la pancetta affumicata. “Sono sola, senza Marco che pasticcia, quindi spero di far capire bene la ricetta“, commenta Anna. Leghiamo il nostro arrosto, insieme ad un rametto di rosmarino, e lo trasferiamo in una pirofila già calda, con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio. Ci preoccupiamo di ‘sigillare’ la carne su tutti i lati.

Aggiungiamo il marsala e lasciamo cuocere per 1 ora, 1 ora e un quarto, aggiungendo del brodo. Una volta cotto, aggiungiamo al fondo di cottura il burro, la farina e le nocciole. Frulliamo con il mixer ad immersione, ottenendo una salsa densa e cremosa. Serviamo l’arrosto su un letto di salsa alle nocciole e con contorno di fagiolini bolliti.