Massimo Giletti torna in prima serata con Dalla, Modugno e Battisti: “grande evento con budget limitato”.

Si infittisce l’agenda di Massimo Giletti. Oltre all’appuntamento domenicale con L’Arena, si prepara ad un nuovo debutto. Quattro nuove puntate, in prima serata su RaiUno, in cui “Racconterà l’Italia e la storia di quegli anni” e “la musica sarà un filo rosso per rivivere tante cose”.

Il programma, un progetto di Mauro Mazza, è stato ispirato dal successo (riuscì nell’impresa di insidiare il primato di Maria De Filippi al sabato sera) di Avevo un cuore che ti amava tanto, puntata monografica sul compianto Mino Reitano. I dettagli che circolano in merito allo show non sono ancora molti, sappiamo solamente che si tratterà di quattro appuntamenti di prima serata costruiti per ricordare le grandi voci della musica italiana. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, Giletti ha dichiarato:

Quella di Reitano è un’idea che avevo da sempre: un cantante famoso dall’immagine un po’ offuscata che meritava un omaggio. Ma il progetto di queste nuove puntate è di Mauro Mazza. Le costruiremo come grandi eventi, serata che vivono di emozioni, fatte non solo di narrazione e di canzoni.

Ma non è tutto: sono previsti anche delle ‘follie‘: “Come quando per Reitano invitai Capanna a parlare del ’68. Ora mi piacerebbe che Vecchioni facesse una lezione, non da cantante ma da professore, sul linguaggio di Lucio Dalla. E sono curioso di vedere come Patty Pravo canterà 4 marzo 1943”.

A proposito del budget – che pare sarà piuttosto limitato – il conduttore si dichiara ben lieto di accettare la sfida di convincere grandi nomi della musica a “cantare a prezzi bassi”, convinto che “se l’idea è buona, il progetto vince sul budget. Venditti per esempio verrà a raccontare della casa che gli fece trovare Dalla a Roma: i due erano molto legati”.

E, dopo Dalla, previste serate dedicate a Battisti e Modugno.