Caro amico, ti scrivo: il 21 novembre, su Rai1, con Sabrina Ferilli. Per raccontare Modugno, Giletti arruola Ranieri e Banfi.

Il ricordo di tre grandissimi della canzone italiana in prima serata: Dalla, Modugno e Battisti. A confermare l’evento ci pensa il conduttore delle serate, Massimo Giletti (e chi se non Carlo Conti?), in una recente intervista rilasciata a Il Mattino, aggiungendo ulteriori dettagli a quanto, nei giorni scorsi, aveva anticipato a Tv Sorrisi e Canzoni. Il conduttore sta già registrando, all’Auditorium della Rai di Napoli, la prima delle quattro puntate che andranno in onda dal 21 novembre, ogni mercoledì in prima serata, sulla prima rete.

L’idea degli show-omaggio è proprio di Giletti e comincia con quel «Avevo un cuore che m’ amava tanto», dedicato a Mino Reitano, andato in onda ad aprile scorso con un pieno di ascolti. Giletti commenta: “Era un’idea che mi girava in testa da parecchio, rendere omaggio a un cantante famoso ma dall’immagine un po’ offuscata“.

L’omaggio a Dalla si intitola Caro amico, ti scrivo e arriva a otto mesi dall’inattesa morte. Il conduttore anticipa: “Avrò come ospite principale la Ferilli, ma non mancheranno i suoi amici, quello che l’hanno conosciuto bene“. L’attrice racconterà il cantante conosciuto in occasione de La bella e la bestia, il loro show di successo del sabato sera, in onda quasi undici anni fa su Raiuno.

Con lei all’Auditorium di Napoli ci sarà anche Antonello Venditti. “I due erano molto legati“, afferma Giletti, “e il cantautore romano ricorderà, tra l’altro, la casa che gli fece trovare Dalla a Roma“. Ospite anche Roberto Vecchioni: “Come nell’amarcord di Mino Reitano su Raiuno invitai Capanna a parlare del ’68, così ora mi piacerebbe che Vecchioni facesse una lezione, non da cantante ma da professore, sul linguaggio di Lucio. Ma vorrei anche vedere per esempio una Patty Pravo alla prova di 4 marzo 1943“. Giletti punta in alto: desidererebbe “rappresentare l’Italia con un incrocio di linguaggi diversi cementati dalla musica“. “D’altra parte quando parli di gente come Dalla, Modugno e Battisti attraversi tutto il Paese. E questo viaggio va raccontato“.

Per la serata dedicata a Modugno sono arrivate già le conferme di Massimo Ranieri (che spesso gli ha fatto degnamente omaggio) e Lini Banfi.

Si parla anche di una quarta puntata con l’omaggio all’indimenticabile Mia Martini o Luciano Pavarotti.
L’idea piace e ha senso in un paese come l’Italia in cui la sensibilità e il dolore con cui lasciamo una figura della nostra cultura è direttamente proporzionale alla capacità (ne faremmo volentieri a meno di questa ‘abilità’) di dimenticare.