Verissimo – L’ottava puntata del 10/11/2012 con Moric, Mimun, Dukan e Dello Russo.

Belen prima, Corona poi, Lele Mora quest’oggi e chissà che, la prossima settimana, non tocchi alla Moric“. Non una, ma tre settimane sono trascorse dal momento in cui pronunciammo l’oscura profezia. Quest’oggi, Silvia Toffanin ospita la modella croata che, insieme al discusso paparazzo, diede il via ad una stagione di pettegolezzo becero che culminò con lo scandalo “Vallettopoli“. Nina Moric, che a Corona deve la gioia di essere diventata madre, ma anche un ricovero in ospedale, sembra essersi riavvicinata all’ex compagno, tanto che, da settimane, si mormora di un ‘ritorno di fiamma‘ tra i due; un lieto fine auspicabile, se non altro per il piccolo Carlos, peccato che Corona sia già stato paparazzato in compagnia dell’ex gieffina Francesca Fioretti…

Ma veniamo all’ottavo appuntamento con Verissimo. Al fianco di Silvia Toffanin, Alvin, Jonathan e Daniele Bossari, gli ospiti del salotto Videonews: oltre alla succitata Nina Moric, il direttore del Tg5 Clemente j Mimun, il dietologo Pierre Dukan e la consulente creativa di Vogue Giappone Anna Dello Russo.

Dalla puntata… – La modella croata ha rivelato di aver fatto nuovamente ricorso alla chirurgia, chiedendo che le venissero rimosse le protesi di silicone, affinché potesse recuperare un aspetto naturale:

Ho tolto le labbra e tutto il resto […] Avevo accanto uomini che mi rendevano insicura, come succede ad un’anoressica. Avevo bisogno di mettere sempre qualcosa in faccia perché non mi sentivo mai a posto. Adesso ho incontrato un medico che mi ha tolto tutte quelle cose che avevo messo. Sono d’accordo con la chirurgia estetica ma quando c’è un eccesso ci si rovina.

A proposito dell’ex compagno, Fabrizio Corona, ha aggiunto:

Gli sarò sempre legata perchè mi ha dato la cosa più bella del mondo, mio figlio. […] All’inizio Fabrizio era una persona diversa con dei valori, poi lui è cambiato mentre io sono rimasta la stessa. Non potrei più stare con lui, siamo troppo diversi oggi, diversi nei valori e nell’educazione. Sono io che proteggo Fabrizio. E’ lui che ha bisogno di me.