I menù di Benedetta – Puntata del 16/11/2012 – Le ricette del menù ‘mediorientale’.

Menù mediorientale “, nella puntata del 16 novembre.Benvenuti a tutti, al pubblico in studio, oggi un menu da mille e una notte, facciamo un menu mediorientale, giriamo un po’ dappertutto, abbiamo molti sapori, molti aromi, molte pentole anche particolari, partiamo con il burek che in realtà è un fagottino di formaggio… poi facciamo l’humous e viene Gad Lerner a cucinarlo con noi, è una ricetta della sua famiglia… poi facciamo il pane azzimo… e infine un dolce che ci fa il nostro Lorenzo Boni, quindi siamo in buonissime mani…“; e allora mettiamoci a cucinare!

“Goloso“, “salutare“, “veloce“: Benedetta Parodi torna ad attingere al glossario gastronomico della lingua italiana, riconoscendo nei tre termini sopra riportati gli aggettivi più adatti a definire le pietanze che affollano la sua tavola. La cuoca piemontese torna a proporre delle ‘ricettine‘ da leccarsi le dita nella seconda stagione de I menù di Benedetta, in onda dal lunedì al venerdì, alle 18:20, su La7. UnDueTre.com rinnova l’impegno assunto con i lettori lo scorso anno e torna a documentarvi le ‘appetitose follie‘ di cui Benedetta è capace. Vi proponiamo ingredienti e procedimento che vi aiuteranno nella preparazione di un invitante burek, un classico humous e pane arabo, una gustosa zalabia, infine il tajine di agnello.

Iniziamo con il burek.

Per il ripieno mischiamo la ricotta con la feta sbriciolata e il caciocavallo e un uovo, spennelliamo di burro la pasta fillo, ritagliamo dei quadrati sia di pasta fillo che di sfoglia, li farciamo con il composto di formaggi, chiudiamo a triangolo, li spennelliamo con l’uovo, cospargiamo con il sesamo e cuociamo 10  minuti a 180°.

Proseguiamo con l’humous e pane arabo.

Per l’humous frulliamo i ceci già lessati, poi aggiungiamo la tahine, il succo di limone, un po’ di acqua, aglio tritato, olio di oliva, prezzemolo e paprika,; per il pane mescoliamo la semola con l’olio di semi, il sale, anice, cumino e un bel po’ di acqua, impastiamo, stendiamo il composto con il mattarello, cuociamo il pane arabo in padella antiaderente.

Continuiamo con la zalabia.

Per lo sciroppo facciamo bollire lo zucchero con una tazza e mezza di acqua, aggiungiamo i succhi di limone e di arancia, l’essenza di vaniglia, la cannella e facciamo cuocere per 7 – 8 minuti; per la pastella facciamo sciogliere il lievito con 200 ml di acqua, mescoliamo la farina con lo zafferano e impastiamo con l’acqua e il lievito, poi lasciamo lievitare due ore, reimpastiamo e facciamo lievitare per un’altra ora, mettiamo in una siringa per dolci, e in una padella con abbondante olio bollente,  formiamo delle girandole di impasto, le friggiamo per pochi minuti, poi le passiamo nello sciroppo.

Concludiamo con le tajine di agnello.

Soffriggiamo la cipolla e l’aglio tritati con l’olio di semi, aggiungiamo l’agnello tagliato a pezzi, lo facciamo rosolare un po’ con il sale, aggiungiamo le prugne, le mandorle che abbiamo precedentemente fatto tostare con il sesamo, lo zafferano sciolto in un po’ di acqua, lo zenzero, la cannella e facciamo cuocere dolcemente per almeno 40 minuti.