La prova del cuoco – Puntata del 16/11/2012 – “Caccia al cuoco”, Alessandra Spisni e…

Antonella, quest’oggi in tenuta sportiva, balla agilmente la sigla e raggiunge Andrea al pianoforte, spiegando di aver scelto questo tipo di abbigliamento, alquanto comodo, poichè nel pomeriggio ha le prove generali della prima semifinale di Ti lascio una canzone e, quindi, deve restare in piedi tutto il giorno. Qualche battuta sulla seduzione, con Andrea che spiega i suoi metodi ad un’Antonella esterefatta, e si parte con una nuova sfida di Caccia al cuoco.

A sfidarsi ci sono due ragazzi molto giovani, di origini meridionali, ma trapiantati al nord: abbiamo Alessandro Spina, 24 enne originario di Palermo, milanese d’adozione, che propone il salmone marinato su gaspaccio e chenelle di ricotta, e Domenico D’Agostini, 31enne di origini calabresi, nato e residente a Torino, che propone la pasta con le melanzane abbottonate. Antonella si alterna nelle due cucine per conoscere i due chef e seguire le loro preparazioni.

I due ragazzi raccontano della loro formazione professionale e parlano anche della loro vita privata (apprendiamo che Alessandro, siciliano, abbia conosciuto quella che è diventata la sua fidanzata, anche lei siciliana, ad Amsterdam; Domenico, invece, è single, ma per poco, specifica Antonella). Il tutto sotto lo sguardo severo dei giurati Nicola Santini, Paola Ricas e Roberta Begossi.

Siamo al momento dei giudizi: Roberta ha trovato molto buoni e belli i piatti, premia Domenico per la presentazione; Santini, trovando entrambi bravi, sceglie Domenico, molto bravo anche a spiegare le cose meno facili e vota per lui, Ricas ha notato due cucine diversissime e concorda con i giudizi espressi dai colleghi, premiando anche lei Domenico, che quindi passa il turno a pieni voti.

Detto questo vado dalla mia maestra Alessandra Spisni“, dice Antonella, rivolgendo il suo sguardo ad Alessandra, già pronta a scatenarsi sulle note della mazurka. Oggi la cuoca prepara le crocchette di mortadella e patate, una ricetta contenuta nel nuovo libro de La prova del cuoco.

Peliamo e lessiamo le patate in acqua bollente e salata, le schiacciamo, saliamo, aggiungiamo un pochino di noce moscata, la mortadella tagliata finemente, amalgamiamo bene, aggiungiamo due uova, il parmigiano, amalgamiamo tutto, formiamo le crocchette, le mettiamo su un piatto, infariniamo leggermente e  le mettiamo in frigorifero e quando sono belle fredde le impaniamo passandole in tre uova sbattute con un po’ di latte e un pizzico di sale e poi nel pangrattato, si lasciano riposare ancora un po’ e poi le friggiamo nello strutto. Buon appetito!

Come ogni venerdì è il momento di Gianfranco Pascucci, che propone un piatto a base di pesce fresco, quest’oggi di ricciola, l’ingrediente con cui ha deciso di realizzare una tartarre di ricciola. Per prima cosa, per evitare danni alla salute, il pesce fresco va conservato almeno una notte nell’abbattitore di temperatura oppure per quattro giorni nel freezer di casa, in modo che muoiano i parassiti, una volta che è tornato a temperatura ambiente tagliamo a pezzettini molto piccoli la parte del filetto del pesce, la battiamo con il tacco del coltello, la lasciamo riposare dieci minuti condendola con pomodori ramati a pezzetti, la cipolla rossa sempre a pezzettini, un po’ di mostarda di senape e dei capperi, infine un pizzico di sale e del basilico. Serviamo infine con dei fagioli cotti. Buon appetito!

Dopo il gioco della lotteria, che assegna 8 mila euro e 3 mila euro, ecco la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Simone Loi e nel peperone Lorenzo Santi abbinati alle due concorrenti Miriam Antoniozzi e Chiara Bonfanti, al momento in perfetta parità avendo vinto due volte a testa. Ravioli ripieni con cacio e pepe e baccalà fritto con composta di peperoni in agrodolce oppure cestino di pasta fillo ripieno di cardi e fonduta di toma piemontese e milanesi in carpione con cavolo cappuccio e insalatina fresca?

A giudicarli Paola Ricas che osserva tutto, assaggia e decide di assegnare ben 4 punti al pomodoro e solo 1 al peperone. A stravincere è quindi il pomodoro e Miriam, che va al tabellone dei piatti, girando sei caselle e portandosi a casa ben 4.400 euro.

A domani con La prova del cuoco.