La prova del cuoco – Puntata del 23/11/2012 – Ricette di Spisni e Pascucci, ‘Caccia al cuoco’, la gara.

Nell’anteprima, Alessandra Spisni consiglia ad una signora che si definisce golosa i suoi marron glace. Prima, però, Alessandra specifica che “io non sono golosa, mangio solo perchè me lo ha detto l’Evelina…”; la cuoca inizia dicendo che quella dei marron glace è una ricetta lunga e laboriosa: mettiamo a bagno i marron glace nell’acqua fredda, portiamo ad ebollizione e li togliamo pochi alla volta, per non farli raffreddare, e li sbucciamo, li cuociamo in uno sciroppo fatto con 1 kg di zucchero e 1 litro acqua per 10 minuti, li facciamo raffreddare nello sciroppo, il giorno dopo, ripetiamo l’operazione e per ben 6 giorni; poi li togliamo, li asciughiamo, mettiamo su una teglia e inforniamo a 60° per 40 minuti.

Eccoci qui, intanto l’applauso va al pubblico a casa che ci ha seguito numerosissimo, ieri abbiamo fatto il record stagionale de La prova del cuoco“, così Antonella, ovviamente raggiante, apre la puntata odierna. Dopo le battute iniziali, si parte con un’altra sfida di Caccia al cuoco che vede confrontarsi Simone Bertaccini, 36enne di Massa, propone dei tortelli di pappa al pomodoro in emulsione di burro salato e timo; e Marco Tomasi, 18enne di Vicenza, propone il baccalà con salsa di acciughe, polenta e broccoli.

A giudicarli Nicola Santini, Roberta Scrobogna e Paola Ricas. Antonella si alterna nelle due cucine per conoscere i due cuochi: se Simone è sposato con due figli, Marco, giovanissimo, è all’ultimo anno di scuola alberghiera e, durante il weekend, lavora nel ristorante di famiglia. Arriviamo al momento dei giudizi: per Scrobogna è difficilissimo, perchè entrambi sono stati bravissimi, ma sceglie Simone; Santini fa i complimenti ad entrambi, perchè sono bravi comunicatori, creativi e si sanno anche destreggiare bene, ma vota per Marco perchè ha 18 anni all’anagrafe, 15 allo specchio, ma 30 quando parla; Ricas è molto indecisa e vota per Simone, eleggendo però Marco come mascotte. Cosa vorrà dire? Entrerà nel cast del programma? Staremo a vedere.

Antonella raggiunge la maestra in cucina di oggi che, introdotta dalla mazurka, non può che essere la simpaticissima Alessandra Spisni, intenta a preparare una ricetta tratta dal suo ultimo libro, scritto insieme a Barzetti e ad Antonella (la troverete a pag 60), quella degli strichetti verdi al tonno. Ecco gli ingredienti.

Iniziamo a preparare la pasta, unendo alla farina le uova e gli spinaci lessati e strizzati, fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettiamo in frigorifero a riposare per 30 minuti, stendiamo l’impasto col mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile, la tagliamo a piccoli rettangolini che pizzichiamo in mezzo ottenendo così gli stricetti che poi lessiamo nell’acqua bollente e salata. Intanto Antonella e Alessandra parlano ovviamente di cibo e Alessandra dice ad Antonella di non dimagrire più perchè adesso è troppo magra tanto che ‘per cercarti mi tocca andare all’anagrafe‘. Antonella e tutti ridono. In una padella adesso scaldiamo un goccio di olio, aggiungiamo l’aglio, la cipolla tagliata finemente e facciamo soffriggere, aggiungiamo il tonno sbriciolato, saliamo, pepiamo, copriamo col coperchio e facciamo cuocere a fiamma moderata.

Dopo qualche minuto scopriamo, dfumiamo con il vino, facciamo evaporare e poi aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzetti, mescoliamo, facciamo cuocere per qualche minuto aggiungendo alla fine l’origano. Scoliamo gli strichetti, li uniamo al sugo, facciamo mantecare e…buon appetito! ‘Quando ti rivedo?, dice Antonella. ‘Venerdì prossimo’, risponde la Spisni che rispondendo ad Antonella che le dice che manca ancora troppo tempo conclude: ‘lo sai che il mio giorno è il venerdì, se poi c’è bisogno di soccorso vengo anche altri giorni, però il mio è quello‘.

Venerdì pesce con Gianfranco Pascucci, il quale, avendo trovato al mercato delle piccole orate, propone un’orata all’acqua pazza. Sfilettiamo il pesce formando dei filetti, con le carcasse che rimangono facciamo un brodo con acqua, carota, cipolla, basilico, sedano, pomodori e ovviamente le carcasse di pesce, facciamo cuocere sobbollendo e poi filtriamo. Per il pesce tagliamo sottilmente delle cipolle, le mettiamo  in una padella antiaderente, facciamo sudare la cipolla e uniamo i pomodorini tagliati a pezzetti, lasciamo cuocere qualche minuto poi aggiungiamo del prezzemolo e sfumiamo con il vino bianco.

In un’altra padella scottiamo senza condimento il pesce dalla parte della pelle e poi lo aggiungiamo dalla parte della carne nella padella con i pomodorini, facciamo cuocere qualche minuto con un goccio di brodo di infuso di pesce e terminiamo con prezzemolo, rosmarino e un po’ di pepe.