La prova del cuoco – Puntata del 27/11/2012 – Anna Moroni in una nuova sfida, Sergio Barzetti, De Riso e…

Senza la pubblicità, tra la brevissima anteprima (del resto Unomattina Storie Vere si è protratto fin a mezzogiorno) e la sigla, Antonella introduce una nuova puntata. La conduttrice racconta che è entrata in studio di corsa senza nemmeno accendere il microfono, poichè inconsapevole che il break fosse saltato; il pubblico in studio, che l’ha vista precipitarsi, ride ancora. Antonella raggiunge la battagliera Anna Moroni, pronta a sfidare tutte le casalinghe dello Stivale in Anna contro tutte.

Oggi deve vedersela  con Maria Grazia Rocchi di Castelfranco (Emilia), il luogo dove è nato il tortellino, la concorrente, quindi, non può che fare i tortellini alla bolognese. Anna risponde con gli anolini in brodo.

Maria Grazia per prima cosa fa rosolareil lombo di maiale e, una volta sigillato, lo taglia a pezzetti e lo frulla, aggiungendo anche la mortadella e il prosciutto, mette in una ciotola e aggiunge l’uovo e il parmigiano, un poochino di noce moscata e  amalgama tutto ottenendo il ripieno; poi prepara il brodo, usando il cappone e due tipi di manzo (girello e muscolo di vitellone), sedano, carota cipolla e pomodoro e facendo bollire il tutto per ben quattro ore, schiumandolo ogni tanto. Prepara la pasta per i tortellini nel classico modo, con uova e semola di grano duro anzichè la classica farina, quindi tira la sfoglia e ricava dei rettangolini, li riempie col composto fatto, li chiude ricavando i tortellini e li cuoce nel brodo.

Anna, invece, per preparare i suoi anolini, usa del pane in cassetta che frulla grossolanamente e che fa tostare in padella con una noce di burro e poi lo mette nel mixer insieme al parmigiano stagionato e frulla il tutto e infine aggiunge un uovo e la noce moscata, amalgama il tutto e ottiene gli anolini. Prepara poi il brodo alla vecchia maniera, come faceva sua mamma,  mettendo a bollire nell’acqua fredda l’osso del ginocchio, mezza gallina, un pezzo di vitella (tutta carne prima lavata bene sotto l’acqua corrente), aggiungiamo sedano, carota, cipolla, un po’ di pomodoro e facciamo sobbillire, schiumando, per tre ore.

Prepara la sfoglia classica, con uova e farina, la stende, la riempie col composto fatto col pane e chiiude formando gli anolini che cuoce nel brodo. A dover giudicare le due proposte ci sono Mauro Improta e Riccardo Facchini che assegnano 9 – 9 a Maria Grazia e 8 – 6 ad Anna che si arrabbia, dicendo che stavolta “non ci sta“. A stravincere la sfida è quindi Maria Grazia.

Lasciamo Anna a smaltire la rabbia e raggiungiamo Mr alloro Sergio Barzetti, introdotto dalla canzoncina L’appetito vien mangiando. Il maestro in cucina di oggi propone l’arrosto di tacchino ripieno alle noci servito con patate e funghi, ricetta contenuta nel loro libro, ma un po’ rivisitata.

Prendiamo il petto di tacchino, lo pieghiamo e lo apriamo a libro. Togliamo gli scarti, che mettiamo nel frullatori insieme ad un uovo, il parmigiano, prezzemolo, metà dose di noci, un pizzico di sale; frulliamo il tutto e, con questo composto, farciamo il petto di tacchino; quindi chiudiamo, tenendo la parte più bella verso l’esterno, leghiamo con lo spago, infariniamo e mettiamo a rosolare in una padella calda, con un filo di olio.

Sbucciamo e tagliamo a pezzi le patate e i funghi e scottiamo in padella con olio, un goccio d’acqua, una foglia di alloro e un pochino di prezzemolo, lasciamo cuocere per qualche minuto. Una volta sigillato l’arrosto, lo trasferiamo in una pirofila da forno, mettiamo sopra del sughetto (fatto eliminando dalla padella il fondo di cottura e aggiungendoci un pochino di brodo) e inforniamo per 35 – 40 minuti a 73 – 75°.Patate e funghi, dopo averli cotti qualche minuto in padella, li mettiamo su una placca con carta forno bagnata ed inforniamo anch’esse per 35 – 40 minuti.  Serviamo l’arrosto con le patate e i funghi e… buon appetito!

Lo gnometto Augusto Tocci, oggi, sempre in tema di bosco, ci parla dei kiwi, un prodotto che deriva dalla coltivazione, ma che ne esistono anche di selvatici, ovviamente diversi dai frutti che conosciamo abitualmente. E proprio con i kiwi selvatici, che sono piccolissimi, quasi come olive, prepara un risotto., rosoliamo la cipolla nell’olio caldo, poi la togliamo, mettiamo il riso a tostare, sfumiamo col il vino bianco, poi aggiungiamo i kiwi selvatici tagliati a pezzetti, facciamo cuocere mettendo il brodo ed ecco pronto il risotto del bosco.

Di casa nella puntata del sabato, Sal De Riso, il famoso pasticcere del programma, sbarca eccezionalmente anche in una puntata infrasettimanale, per la gioia di Antonella che al sabato non può godere dei manicaretti del pasticcere, giacchè a condurre c’è Lippi, ma anche di tutti i telespettatori. Sal, quest’oggi, ad Antonella e alle telespettatrice dedica il suo dolce: “Viva la donna“. Prima, incalzato da Antonella, svela che lo scorso weekend ha partecipato a Milano a una manifestazione dove si sono radunati i migliori pasticceri presentando i proprio panettoni e lui ha vinto.

Veniamo al dolce di oggi: mettiamo in una ciotola 250 gr di stracchino, 250 gr di mascarpone, 125 gr di crema pasticcera, 125 gr di yogurt e amalgamiamo tutto servendoci della frusta elettrica, aggiungiamo della gelatina per legare e alleggeriamo con della panna. Amalgamiamo bene il tutto ed otterremo una deliziosa crema ai formaggi. All’interno di un contenitore mettiamo alla base un biscotto alle nocciole, lo inzuppiamo con una bagna alla vaniglia, lasciamo rapprendere, continuiamo con uno strato sottile di crema ai formaggi e riponiamo nel freezer.

Mettiamo sopra della gelatina di lamponi (fatta facendo cuocere mezzo chilo di lamponi con 250 gr di zucchero, portando la temperatura a 105° ed aggiungendo della gelatina), mettiamo sopra del pan di spagna, inzuppiamo ancora con la bagna di vaniglia, ancora della crema ai formaggi e mettiamo nel freezer. Terminiamo glassando con gelatina di lamponi e buon appetito!

Dopo il gioco della lotteria che assegna 3 mila euro e 4 mila euro, ecco la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Riccardo Facchini e nel peperone Mauro Improta abbinati, rispettivamente, ai due concorrenti  Amina Angelucci e Gigi Lamanna.

Pappardelle al pesto di salvia con mandorle e pecorino e pollo in potacchio oppure calzoncini ripieni con l’indivia, olive e provolone e paccheri con cozze, melanzane e provoloni del monaco? A dover decidere è il televoto del pubblico da casa chiamato oggi a giudicare la popolarità dei due concorrenti. E decreta che a vincere, con beln il 64% di preferenze, sia la squadra del peperone.

Ed ora dopo aver cucinato così tanto, tutti a tavola! E appuntamento a domani con La prova del cuoco.