Rivoluzione La7: Cucciari in prima serata; Santoro fa ‘piazza pulita’ di Formigli, che pensa a Rai2.

Un tempo esistevano le pulizie di primavera. Adesso, nelle case degli italiani può capitare di imbattersi in processi di bonifica e rinnovamento quando ancora impera Generale Inverno. Eh si, perchè la tv, che precedentemente marciava a ritmi annuali, da un pò di tempo ci ha abituati a tempi stagionali. E cosi si parla di palinsesti autunnali, invernali, primaverili ed estivi. In tempi di crisi si sa, la progettualità va messa in soffitta. Anche La7 aderisce alle logiche di questo buio momento storico. Logiche che ahimè prevedono qualche taglio e qualche, appunto, pulizia.

La prima a farne le spese, almeno in parte, sarà la brava Geppi Cucciari che dovrà suo malgrado abbandonare l’interessante progetto del preserale “G’Day” (gli italiani, si sa, sono quelli del quiz delle 19) a causa degli ascolti che non sono mai decollati. Per la simpatica Geppi però si pensa già al debutto in prima serata, in primavera. Staremo a vedere. Al suo posto si parla di un lungo pomeriggio lasciato alle sorelle Parodi (pronte a diventare le nuove Carlucci degli anni 2000), sebbene anche loro fino ad ora non abbiano brillato in termini di share. Misteri della tv. Cristina, finalmente, ha rinnovato l’improponibile studio dal quale conduce il suo “live” (ne avevamo già parlato dell’orrendo serpentone che padroneggia il suo talk, ricordate?).

Altra punta di diamante della rete, che dovrà sacrificare il suo programma, è il giornalista Gad Lerner, che non avendo avuto i risultati sperati col suo “L’infedele“, dovrà “accontentarsi” di un pre-notturno al venerdì sera. Candidato alla sostituzione sarebbe Corrado Formigli, che dopo essere stato silurato dal “Servizio Pubblico” di Santoro, si riacciufferebbe una prima serata col suo “PiazzaPulita“. Titolo profetico?

Da nuove imprevedibili indiscrezioni, parrebbe però che Corrado Formigli sia sul cammino verso RaiDue, come un’eventuale alternativa al possibile arrivo di Giuseppe Cruciani nel prime time della rete con “Ring“. Ma La7 starebbe cercando di tenersi stretto il giornalista con gli speciali a base di docufiction già programmati la settimana scorsa, mentre a rendere ‘credibile’ un cambio di rete ci sarebbe, secondo Il Giornale, la casa di produzione Magnolia (da tempo “amica” della Rai), che potrebbe trovare interessante una “piazza” più popolare di quella di La7 per un progetto che ha riscosso successo di pubblico e critica.

Il mercatino di Natale della tv, insomma, ha aperto i suoi padiglioni.