“Un posto al sole”: altre 2 stagioni e (forse) un film.

Ulteriore, straordinaria conferma per la soap più longeva di casa nostra: la produzione di altre due stagioni, per un totale di 500 puntate, che verranno trasmesse fino al 2014.

In un panorama, quello televisivo, in cui niente è per sempre, Un posto al sole è indubbiamente l’eccezione che conferma la regola, con alle spalle una storia lunga ben sedici anni e un nutritissimo seguito: 17milioni di estimatori in tutto il mondo e uno share medio, in Patria, del 9,20%.

Naturale chiedersi quale possa essere la chiave di un successo così grande e duraturo, specie se comparato alla sorte infausta di altre soap, una su tutte: Vivere. La risposta, stando a quanto afferma a riguardo Francesco Pinto, direttore della sede Rai di Napoli, sembrerebbe essere l’estrema attenzione ai costi: gli episodi girati nel centro produttivo campano costano in media meno di centomila euro l’una. Il che non è poco. Inoltre Fremantlemedia ha deciso di non incassare gli utili di un product placement, ma piuttosto di reinvestirli : “Come coproduttori Rai non dobbiamo fare profitto e investiamo tutto nel prodotto“. Pinto, poi, non ha mancato di sottolineare che anche in occasione della trasferta americana, il budget non è stato intaccato. Il cast artistico, infatti, si è mantenuto low profile: “Anche gli attori hanno viaggiato in classe economica“, incalza Pinto. Il viaggio nella grande mela pare essere stata un’esperienza entusiasmante, durante la quale non sono mancante una accoglienza molto calorosa da parte dei fans d’oltreoceano e una partecipazione al Festival della Canzone Napoletana, tenutosi in occasione della festa di San Gennaro. Molte anche le parole di affetto da parte del cast rivolte agli italoamericani e agli abitanti del New Jersey, colpiti dal violento uragano Sandy, in grado persino di fare sì che la maratona di New York non si corresse. “Siamo vicini ai nostri amici italo americani e del New Jersey, sappiamo che stanno tutti bene e che si stanno dando da fare per la loro città“.

Ad ogni modo, trasferta negli USA a parte, rimane il fatto che un successo tale non possa rimanere un caso isolato: già da qualche tempo infatti circolano voci in merito a un possibile sviluppo del plot in ulteriori declinazioni, ad esempio un film, uno spin off (in prima serata) o una striscia per il web. Staremo a vedere. Nel frattempo la direzione della sede Rai di Napoli assicura: “Siamo un prodotto serio e qualunque novità dovrebbe essere di grande qualità“.