La prima della Scala: il “Lohengrin” di Wagner in diretta su Rai5.

Il primo fiocco di neve; il primo panettone; la prima della Scala. Pochi passi ancora, prima della meta, il Natale. La neve, il panettone, le armonie di uno spartito, raccontano il Natale dei milanesi, che oggi, con la messa in scena del “Lohengrin” di Wagner, si colora di ‘magia’.

Rai5, insieme a Radio3, nel trasmettere l’evento in diretta, a partire dalle 16.50, intende trasferire agli spettatori di ogni angolo della penisola quella ‘magia’. Lo scorso anno, in occasione della messa in onda del “Don Giovanni” di Mozart, furono in 500mila a seguire le oltre 5 ore di diretta; quest’anno, probabilmente, la platea tenderà ad ampliarsi ulteriormente, essendo la media di rete pressoché raddoppiata, rispetto allo scorso anno. Se, per conoscere il numero di melomani che hanno assistito alla prima dovremmo attendere domani, sappiamo già da adesso che, grazie alla scelta della Rai di aprire le porte della sala HD di Milano, potranno assistere all’esecuzione gli ospiti della casa di riposo per musicisti “Giuseppe Verdi”, gli studenti del Conservatorio, anch’esso intitolato a Verdi, oltre agli “Amici della Scala” e agli “Amici del Loggione”.

Intendiamo contribuire a diffondere la cultura italiana, avvicinare alla musica colta un pubblico sempre più vasto e confermarci il canale televisivo Rai della musica“, ha spiegato Massimo Ferrario, direttore di rete, sottolineando lo sforzo produttivo dell’azienda di Stato: 10 telecamere in alta definizione e 60 microfoni che serviranno per la trasmissione stereofonica in radio e con audio HD 5.1 in TV; un mese di preparazione per lo staff di regia, che segue la messa in scena dello spettacolo a partire dalle prime prove; una squadra di ripresa composta da 50 persone tra cameraman, microfonisti, tecnici audio e video; un totale di circa 2.800 ore di impegno lavorativo del personale Rai.

A condurre l’evento, intervistando i protagonisti e gli ospiti presenti, Michele dall’Ongaro, compositore e protagonista della trasmissione “Petruska” dedicata alla musica classica, e la giornalista Paola Severini.

Ad assistere alla messa in scena, che vedrà nel ruolo di direttore d’orchestra Daniel Barenboim e in quello di regista Claus Guth, anche il Premier Mario Monti e cinque colleghi di governo: i ministri Corrado Passera, Lorenzo Ornaghi, Annamaria Cancellieri, Giulio Terzi, Mario Giarda. José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, il ministro della Cultura francese, Aurelie Filippetti, e la presidente dell’African Union Commission, Nkosazana Dlamini-Zuma. E ancora, Roberto Bolle con la sorella Emanuela, Carla Fracci, Umberto Veronesi, Claudio Magris, Luca Francesconi, Valentina Cortese, Eva Wagner, nipote di Richard Wagner e presidente del festival di Bayreuth, gli architetti Mario Botta e Vittorio Gregotti, il presidente Rai, Anna Maria Tarantola, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi.