La prova del cuoco – Puntata del 07/12/2012 – Semifinale di ‘Caccia al cuoco’, ricetta di Alessandra Spisni.

Eccoci, oggi siamo pieni così“, annuncia Antonella subito dopo la sigla, raggiungendo Andrea e ricordando l’appuntamento per domani con la festa di Ti lascio... Ora, invece, Seconda semifinale di Caccia al cuoco che vede confrontarsi Francesco Piparo di Palermo, che propone la caponata di mele con tacchinella al sesamo, e Simone Bertaccini (Firenze), che invece propone gli gnudi di ricotta e spinaci con ragu di coniglio e olive. Chi passa accede alla finale della prossima settimana, quando verrà decretato il vincitore, che entrerà a far parte del cast del programma.  I cuochi propongono delle ricette classiche: Francesco, rifacendosi alla ricetta della nonna materna, prepara la caponata sostituendo alla melanzana la mela, mentre Simone propone gli gnudi, ossia particolari ravioli che hanno solo il ripieno e non la pasta. A giudicarli ci sono Paola Ricas, Nicola Santini e Paolo Lauciani. Siamo al momento dei giudizi: Lauciani osserva come oggi sia veramente difficile perchè siamo veramente ad alti livelli, sottolinea anche come entrambi abbiano un marcato accento del loro territorio, ma senza esagerare, entrambi i piatti strepitosi, per un’incollatura premia Francesco; Santini ha gli stessi dubbi, ma premia Francesco per aver portato la sua tradizione; Ricas è completamente indecisa, forse c’era più fantasia in Francesco e quindi anche lei vota per lui. E’ quindi Francesco ad accedere alla finale.

La maestra ballerina Alessandra Spsini è già pronta a scatenarsi sulle note di una mazurka, intanto Antonella le ricorda che sabato prossimo sarà a Bologna per presentare il loro libro. Alessandra è contentissima e avverte: ‘preparati che faremo follie, promettendole che mangerà di sicuro e che poi la porterà in balera. La cuoca oggi propone le stelle di verza. Ecco gli ingredienti.

Prepariamo la sfoglia impastando le uova con la farina e formando il panetto che po stendiamo. Tagliamo a listarelle la verza, la sbollentiamo per 4 minuti, poi la scoliamo e la  passiamo in padella con il burro (per la felicità dell’Evelina), saliamo, aggiungiamo un po’ di noce moscata, insaporiamo bene tutto, poi trasferiamo in una ciotola e aggiungiamo il formaggio grana, la mortadella tagliata finemente, un uovo e amalgamiamo bene tutto. Stendiamo la sfoglia, la farciamo col composto fatto e chiudiamo ricavando dei ravioli a forma di stella che cuociamo avendoli prima sbianchiti. Tagliamo la zucca a cubetti, la mettiamo a cuocere in padella con olio, sale e pepe e aggiungiamo il prosciutto tagliato a pezzettini. Scoliamo le stelle di verza, condiamo col composto di zucca e …buon appetito!

La dottoressa Evelina Flachi ci parla del menu delle feste, iniziando col darci sette consigli per non esagerare: evitare di mangiare troppi antipasti, preferire i cocktail analcolici, limitare le porzioni di tutte le portate, non eccedere nel pane e nei grissini, scegliere dolci poco elaborati, controllarci nei giorni che seguono e precedono le feste, fare attività motoria. Veniamo alla borsa dei valori nutrizionali con i prodotti che fanno bene e quelli che fanno meno bene (uno solo): abbiamo al primo posto i cappelletti e i ravioli, poi il carciofo selvatico, il cappone e infine il salmone in tutte le sue varianti. Da evitare invece il panettone farcito.

Lo spread sicuramente non sale mangiando del buon pesce, che ovviamente ci propone Gianfranco Pascucci presentando un orzotto con l’arzilla (o arazza) e carciofi. Prepara un soffritto e aggiunge sedano e carota e carciofi, aggiunge l’orzotto che fa tostare, poi il brodo e lascia cuocere. Cuociamo in una padella con un goccio di olio, sale e alloro i filetti di arazza. Prepariamo anche un’insalata di carciofi condendola con limone, mandarino, nocciole e rapa. Serviamo i filetti di arazza con l’orzotto, mosto cotto d’uva, l’insalata di carciofi e qualche foglia di mentuccia.