Raidue si affida a Monica Leofreddi, al pomeriggio; ma serve un’idea “alternativa”.

_Danilo T._

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Da qualche anno ormai, per il pomeriggio targato Raidue “non c’è pace“, ma soprattutto non c’è un’idea. Dopo il disastro Bianchetti (prevedibilissimo), il dopo-pranzo di Rai Due, per ora occupato da repliche e programmi nostalgia, punterebbe sul ritorno in video già da gennaio di Monica Leofreddi (al timone dell’Italia sul Due dal 2002 al 2007), come da volontà di Roberto Milone, vice direttore di rete e responsabile delle Rubriche Pomeridiane.

Il rientro della Leofreddi, atteso da tempo,  avverrà però senza “il suo” Milo Infante: il conduttore è infatti dall’inizio dell’anno in causa con la Rai e il Direttore delle Risorse Umane, Luciano Flussi, starebbe studiando la sua ricollocazione (c’è chi dice che potrebbe presto approdare a uno dei canali del digitale terrestre).

Per la bella Monica sembra che manchi solo la conferma ufficiale, ma è probabile che si debba attendere  l’insediamento del nuovo direttore, Angelo Teodoli, che dal 1° gennaio dovrà gestire gli ascolti di una rete in crisi di ascolti e d’identità. C’è da credere che non basterà il ritorno di un volto familiare per risollevare le sorti della seconda rete nazionale in una fascia oraria intasata ormai dai soliti talk e divani. Ci vorrebbe un’idea alternativa, magari chissà strizzando l’occhio ad un pubblico giovane, proprio come ai tempi in cui uno sbarbato Frizzi e una bella e brava Roberta Manfredi ci invitavano, fra le altre, a giocare al “paroliamo” . E se invece fosse l’ennesimo “salottiamo“?
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