Carlo Conti anche a Capodanno. E’ “un po’ stanchino”, ma solo dell’Eredità: colpa di Bonolis?

Carlo Conti è “un po’ stanchino“, eppure, a starsene in pantofole, proprio non ci pensa. Il conduttore toscano, non pago del successo straripante del secondo ciclo di Tale e Quale Show, del buon riscontro de L’eredità e della ‘promozione‘ al sabato sera della nuova edizione de I migliori anni, mantiene anche il timone dello show – evento L’anno che verrà, in onda la notte di San Silvestro. In realtà, alla conduzione del concertone di fine anno, Conti avrebbe rinunciato volentieri, ma la Rai, memore delle percentuali d’ascolto bulgare registrate lo scorso anno, ha insistito perchè fosse il neo sposo a presentare la serata da Courmayeur. Pensare che, non troppo tempo fa, qualcuno aveva ipotizzato che potesse essere Milly Carlucci a traghettare gli spettatori nel nuovo anno… Povera Milly, sarà costretta a ‘ballare da sola‘ anche a Capodanno.

Ma torniamo a Conti. A Tv Sorrisi e Canzoni, il conduttore, a proposito de L’Eredità, che conduce ormai da 7 anni, ha ammesso:

Sì, sono un po’ stanchino. Avendo diverse prime serate diventa difficile mantenere la concentrazione. Ma mi tocca sicuramente fino a maggio.

Solo qualche settimana fa, a TvTalk, il conduttore aveva espresso il desiderio di lasciare il preserale di Rai1 quando questo fosse stato ancora all’apice del gradimento: che sia arrivato il momento di congedarsi? Certo, quella di lasciare la nave prima che affondi è pratica comune, oramai. L’Eredità sta vivendo il suo annus horribilis, gli ascolti sono in caduta libera, la concorrenza, rappresentata da Paolo Bonolis, riesce addirittura a prevalere, e Conti preferisce prendere la prima scialuppa e andarsene.

Intanto, domenica spetterà a lui chiudere la maratona benefica di Telethon con una puntata speciale del game show che vedrà ospiti Christian De Sica, Fabrizio Frizzi, Marco Liorni, Luisa Ranieri, Bianca Guaccero e Gabriele Cirilli.