La prova del cuoco – Puntata del 04/01/2013 – “Caccia al cuoco”, le ricette di Messeri e Pascucci, e…

Antonella raggiunge Marco e… Luisanna; “hai visto com’è cambiato il maestro?“, ironizza Marco, indicando l’esuberante Luisanna. Antonella anticipa che sarà Marco, domenica, in occasione dello speciale dedicato alla Lotteria Italia, a collegarsi dalla sede dei Monopoli di Stato. Anche quest’oggi “provini in diretta” per la settima edizione di Caccia al cuoco: protagonisti Riccardo Antoniolo, dalla provincia di Vicenza, propone delle caramelle di trota con broccoli di BassanoClaudio Lanuto, dalla provincia d Salerno, prepara paccheri con patate, lardo ed emulsione di ricci di mare. A giudicare Nicola Santini, il sommelier di puntata e… Alessandra Spisni, che sostituisce Paola Ricas, impegnata a New York. Alessandra, spiega Antonella, era già sul posto, essendo impegnata nelle prove dello Speciale in onda domenica sera, quando (udite udite) la cuoca ricoprirà il ruolo della valletta.

I due cuochi confezionano le pietanze e le offrono ai giudici, che nel corso della gara non hanno esitato a riprenderli; Santini, in particolare, ha invitato Riccardo ad “innamorarsi della telecamera“. Arriviamo ai giudizi: Mallozzi elogia l’impegno profuso dai due nella ricerca di ottime materie prime, ma preferisce Riccardo; Santini rimprovera ai due l’incapacità di stare dentro ai tempi, vota per Claudio; Alessandra, infine, dà il suo voto a Riccardo. Dunque, passa Riccardo.

Vado dalla mia donna, la mia maestra dai capelli rossi“, Antonella introduce Luisanna Messeri, che esordisce imitando Annina: “ti sei lavata le mani???“, domanda. La cuoca toscana propone la ricetta di un piatto sontuoso: quella dello sformato di spinaci alla fiorentina.

Lessiamo gli spinaci (Luisanna consiglia di lavarli e metterli in pentola per pochissimi minuti). Prepariamo anche la besciamella (la cuoca propone la sua variante con mezzo litro di latte e 3 cucchiaiate di maizena). Luisanna prepara le polpette: saliamo e pepiamo la carne macinata, profumiamo con la noce moscata, uniamo il parmigiano grattugiato, l’uovo, la scorza grattugiata del limone e l’aglio.

Antonella dichiara il suo amore per Luisanna, “è così [pasticciona] e poi ride sempre“, intanto dà forma alle polpettine, che vanno impanate con pangrattato e fritte. Uniamo agli spinaci la besciamella, le uova e del parmigiano grattugiato. Passiamo le polpettine già fritte in padella, con della passata di pomodoro. Imburriamo lo stampo da ciambella, spolveriamo con pangrattato e parmigiano, riempiamo con il composto di spinaci, spolveriamo la superficie con del formaggio grattugiato e inforniamo per 1 ora a 180°. Sformiamo e serviamo con le polpettine e il sugo.

Non abbiamo fatto altro che magnà, durante le feste“, per questo, Evelina Flachi dispensa dei consigli riguardanti una dieta corretta. “Ognuno di noi può abbassare lo spread della salute“, come? Vi basterà sapere che… il passato vegetale può aiutarci a disintossicarci (all’interno metteremo sedano, porri, pomodori, zucca e spezie); le verdure amare depurano il fegato e i nostri organi, mangiamoli grigliati o a vapore; lo yogurt è utile a mantenere l’equilibrio dell’intestino; bere tanta acqua e tisane, almeno 2 litri al giorno; non serve digiunare, altera il metabolismo.

Venerdì pesce. Pesce = Pascucci“. Lo chef stellato, Gianfranco Pascucci, divenuto anche abile danzatore (?!), propone del baccalà in agrodolce con rapette e cipollotti. Cuociamo il baccalà immergendolo nell’olio extra vergine d’oliva a 80°, per 5 minuti. Pascucci parla di ‘olio-cottura‘. Per i cipollotti in agrodolce, priviamo il cipollotto della pellicina e lo trasferiamo in una soluzione ottenuta con 400 gr di acqua, 100 gr di aceto, 70 gr di zucchero; mettiamo sul fuoco e lasciamo cuocere per 1 minuto, quindi scoliamo i cipollotti. Affettiamo sottile la rapa e la mariniamo, cospargendo le fettine di sale e lasciandola marinare per 5 minuti in frigorifero.

Sbollentiamo le foglie dei broccoletti per 1 minuto, in acqua salata. Saliamo le foglie di broccoletti e le disponiamo sopra il baccalà, che serviamo insieme ai cipollotti, le rape e una ‘grattatina’ di scorza di mandarino.