E se domani – Nella prima puntata del 5 gennaio, Massimiliano Ossini racconta Milano.

Spero non mi facciano… troppo male!“; fu Alessia Marcuzzi, alla vigilia della sfida, giocata sul campo dell’Auditel, tra Grande Fratello e lo show di Fiorello, a condividere con la stampa il timore della sconfitta; oggi, Massimiliano Ossini pronuncia le medesime parole, consapevole che, lo ‘scontro‘ tra il ‘suoE se domani e gli show delle reti ammiraglie, I Migliori Anni e Italia’s Got Talent, lo vedrà sconfitto:

So già che perderò la gara degli ascolti […] L’unica cose che gioca a mio favore è il fatto che il mio programma si rivolge a un pubblico con aspettative diverse. I miei “rivali”, infatti, offrono puro svago e divertimento mentre E se domani punta a insegnare qualcosa.

Per il giovane conduttore, ingiustamente relegato al pomeriggio di Rai3 (mentre altre sono rimaste, inspiegabilmente, su Rai1), E se domani, che nella prima edizione fu condotto da Alex Zanardi, rappresenta “la realizzazione di un sogno, oltre che una occasione di crescita professionale ed economica“. Il passaggio di testimone avrà delle conseguenze anche sulla formula: “il programma è completamente rinnovato e racconterà il paese che cambia attraverso filmati originali interamente prodotti per la trasmissione“, promette il comunicato.

Nella prima puntata, in onda questa sera, alle ore 21.05 su Rai3, Massimiliano Ossini andrà alla scoperta della città che più di altre cerca di immaginarsi il futuro: Milano. Il conduttore conduce i telespettattori attraverso le trasformazioni della città, del suo presente e del suo passato. Dalla Milano sull’acqua sognata da Leonardo da Vinci, alla Città delle Luci, la prima ad avere una rete elettrica, fino ai quartieri all’avanguardia che riscoprono un diverso rapporto con il nostro ambiente, palazzi di legno e grattacieli che ospiteranno giardini. Visiterà anche il Villaggio di Crespi d’Adda, un’utopia sociale oggi Patrimonio dell’Umanità.

Gli inviati racconteranno le sfide scientifiche che cambieranno le nostre vite. Barbara Gallavotti, esperta di ricerca e scienza, spiegherà come vengono fatte le previsioni metereologiche, se e quanto sono attendibili. Daniela Cipolloni racconta le straordinarie potenzialità delle cellule staminali dei cordoni ombelicali dei neonati. L’esperto di animali  Raffale di Placido cercherà di capire chi sta mettendo in pericolo il predatore più temibile dei boschi, il lupo. Teresa Paoli indagherà sullo spreco giornaliero di quintali di pane. E infine Alessio Jacona, esperto di tecnologia, farà visita ad una famiglia molto particolare, artigiani che costruiscono oggetti con una stampante tridimensionale.

Il filosofo della scienza Stefano Moriggi racconterà la vita di Thomas Alva Edison il genio che con le sue invenzioni ha illuminato il mondo, ma andrà anche a caccia di piccole curiosità, le notizie scientifiche che crediamo vere e non lo sono.